Newsletter
In carica...Categorie
3
2012
Amsterdam boccia Wal-Mart e Petrochina
Un’altra bocciatura clamorosa di leader dei listini per ragioni etiche da parte dei fondi pensione del Nord Europa. Dopo il caso del fondo governativo della Norvegia (leggi la notizia pubblicata da ETicaNews il 9 dicembre), è il turno del colosso olandese Abp (Algemeen Burgerlijk Pensioenfonds).
Quest’ultimo, la maggiore realtà di gestione di risorse previdenziali dei Paesi Bassi, ha annunciato oggi il disinvestimento delle proprie quote azionarie in due pezzi da novanta dei listini mondiali: la catena americana Wal-Mart Store Inc. e il gruppo cinese Petrochina.
Non solo, Abp ha aggiunto di aver posto entrambe le società in black list rispetto al proprio portafoglio. La ragione della bocciatura è il mancato rispetto dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite. Una convenzione che impone codici di comportamento nel campo dei diritti umani, del lavoro, dell’ambiente e della governance (anti-corruione).
Wal-Mart è finita nella black list di Abp perché non avrebbe rispettato le guidelines internazionali nella gestione della propria forza lavoro. PetroChina, invece, a causa delle sue operazioni in Sudan e Birmania, Paesi che stanno violando i diritti umani. Abp ha anche dichiarato di aver chiesto alle due società una revisione dei propri comportamenti. Ma senza risultato.











