Sustainable Commercial Papers nell'immobiliare

In Svezia primo Green Bond short-term

11 Ott 2018
News Finanza SRI Commenta Stampa Invia ad un amico
La svedese Vasakronan ha emesso green bond short-term, più propriamente definibili commercial paper, per un totale di 610 milioni di corone svedesi (circa 59 milioni di euro). È la prima volta che questi strumenti a breve termine vengono offerti su asset green

La finanza Sri comincia ad operare anche sul breve termine. La notizia arriva dalla svedese Vasakronan, la più grande società real estate del Paese, di proprietà di quattro dei fondi pensione nazionali (AP1, AP2, AP3 e AP4), che ha lanciato sul mercato 610 milioni di corone svedesi di titoli di debito green. Vasakronan, come riportato da Ipe, ha sottolineato che si tratta della prima volta in assoluto che questi strumenti di finanziamento a breve termine, di solito focalizzati su altri settori, sono emessi con fondi destinati ad asset green.

L’emissione avverrà sul listino Nasdaq di Stoccolma, che ha annunciato il 25 settembre il lancio di due nuovi segmenti di mercato: il primo, Nasdaq Stockholm Sustainable Commercial Papers, comprenderà i nuovi titoli green di Vasakronan, mentre il secondo, Nasdaq Stockholm Sustainable Products, sarà dedicato ai prodotti strutturati sostenibili.

«Il lancio di questi due segmenti mette ulteriormente in luce il crescente interesse per alternative di investimento sostenibili», ha affermato Ann-Charlotte Eliasson, head of Fixed Income Listings di Nasdaq Nordic, sottolineando la portata innovativa della proposta. «Stiamo esplorando continuamente – ha proseguito – nuovi modi per ampliare la nostra offerta in questo settore, al fine di soddisfare meglio la forte domanda di emittenti e investitori. Il mercato dei Sustainable Commercial Papers, che è il primo nel suo genere, è inteso a sensibilizzare su un nuovo tipo di strumento di debito sostenibile, fornendo al tempo stesso trasparenza che consente agli investitori di tracciare i loro investimenti».

Vasakronan è già oggi fra i maggiori emittenti di green bond nei Paesi scandinavi, uno dei primi a lanciare questo tipo di prodotti già nel 2013. La società ha recentemente elaborato un framework rivisto ed ampliato per la green finance, che copre tutti gli strumenti di debito con fondi destinati agli investimenti sostenibili. Il nuovo framework di Vasakronan è stato esaminato dal Centre for International Climate and Environmental Research (Cicero), che l’ha valutato con il punteggio massimo.

«È diventato evidente che tutti beneficiano dell’integrazione della sostenibilità nel business», ha dichiarato Thomas Nystedt, tesoriere di gruppo di Vasakronan. «Il nostro lancio continuo di nuovi strumenti di debito green indica che stiamo offrendo ai mercati ulteriori possibilità di perseguire attivamente un minore impatto ambientale».

Le prime tre tranche del commercial paper, emesse in collaborazione con Seb Investment Management, ammonteranno a 610 milioni di corone, l’equivalente di circa 59 milioni di euro.  Fra gli investitori più importanti figurano Nordea Asset Management e Seb, assieme a Alcur Fonder, Lkab e Swedbank Robur.

Un segnale forte, quello lanciato da Vasakronan, che potrebbe aprire un nuovo segmento di mercato.

L’investimento Sri short-term, infatti, è già una realtà, ma ancora poco esplorata. Fra i  fondi autorizzati in Italia, ne sono un esempio quelli lanciati da Candriam, Bnp Paribas e Raiffeisen. Restano però scarse le alternative di investimento Sri focalizzate sul breve periodo. Lo sviluppo dei commercial paper green aggiunge un altro tassello alla crescita della finanza responsabile, finora concentrata maggiormente nella creazione di valore sul medio-lungo periodo.

Fabio Fiorucci

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