perché ETicaNews lancia la prima rivista cartacea dedicata

Vi presentiamo “ESG Business Review”

22 Ott 2018
Editoriali Finanza SRI Commenta Stampa Invia ad un amico
A gennaio partirà il primo magazine cartaceo italiano sui fattori environmental, social e governance. Numero di edizioni annuali limitato, ma invio gratuito ai professionisti di Csr e finanza Sri. Per studio. Per lavoro. Per collezione

ETicaNews lancia ESG Business Review, il primo magazine cartaceo italiano dedicato esclusivamente agli Esg. A gennaio l’esordio. Due i numeri previsti nel 2019. Invio postale. Gratuito (richiedilo qui).

La domanda è: c’era bisogno di un nuovo giornale di carta?

In effetti, nelle ultime settimane sono esplose le pubblicazioni che parlano di sostenibilità. In ogni genere di giornale e in tutti i formati (inserti, approfondimenti, speciali, allegati e così via). Se ne parla dal lato imprese, le quali cercano di trasferire al pubblico i propri sforzi e i propri risultati; se ne parla dal lato della finanza, dove ogni gestore ha una tradizione e un modello di investimento da raccontare.

Questa situazione era prevista, fa parte dell’onda di tsunami provocata dal risveglio subitaneo e generalizzato che ha scosso un Paese, l’Italia, in tangibile ritardo sul fronte Csr e finanza Sri. E che, adesso, come spesso è capitato in passato, trasforma un input socio-economico in un travolgente fenomeno di moda. La questione sedimenterà, con i suoi tempi, e si trasformerà in una solida base futura per il Paese. Oggi, è il momento di nuotare nello tsunami, cercando di mantenere una rotta nel ripetersi (e moltiplicarsi) di “belle notizie”, “anime verdi” e investitori “a impatto” che cercano spazi di visibilità in qualunque forma (anche autoprodotta).

Questa situazione era prevista, ed è quella ideale per proporre un progetto che sia una guida tecnica e scientifica dal punto di vista economico e finanziario. E che sia un benchmark nel grande fumo che comincia a sollevarsi.

La risposta perciò è: sì, c’è senza dubbio bisogno di questo nuovo giornale di carta.

Con la pubblicazione di ESG Business Review, infatti, ETicaNews compie un doppio passaggio in senso contrario rispetto ai media tradizionali. Non solo propone, appunto, una rivista cartacea, laddove la tendenza è piuttosto quella di trasferire il giornalismo verso l’online (se non verso i social). Ma, e soprattutto, lo fa, nell’epoca dominata da Instagram, con un ritorno deciso al contenuto: di testo e di numeri.

Per questo, sarà una rivista elegante e innovativa, sarà una rivista di ricerche e di persone, ma non sarà una rivista da sfogliare.

L’obiettivo è quello di proporre un magazine che sia da studiare, da utilizzare nel proprio lavoro, e, infine, da collezionare. I numeri nell’anno saranno limitati (due, appunto, previsti nel 2019), ma conterranno le principali ricerche sviluppate da ETicaNews e il suo network di partner sui due fronti:

  • gli Esg visti, vissuti e cercati dalle aziende
  • gli Esg inseguiti e proposti dalla finanza
LE DUE ANIME

Ogni numero di ESG Business Review avrà due anime. Una parte dedicata a manager e imprese (ma anche a legali, commercialisti, certificatori), dove gli articoli e le interviste si concentreranno, per esempio nel primo numero, sullo stato della Csr in azienda, sull’integrated governance, sulle dichiarazione non financial e sullo scenario degli indici di sostenibilità. La seconda anima sarà dedicata a investitori, gestori e consulenti, e prevede articoli e interviste sulla Top50 fondi Sri italiani, confronti tra portafogli, approfondimenti sul percorso e le problematiche dell’Action Plan, riflessioni sull’implementazione degli Esg nei fondi pensione italiani. Entrambe le anime proporranno, inoltre, la selezione dei principali studi, contributi e normative sul tema Esg a livello italiano e internazionale.

LA SINTESI TRA CSR E SRI

ESG Business review concretizzerà quella visione di sintesi tra Csr e Sri che ETicaNews sta proponendo da anni, nel suo enorme sforzo di approfondimento quotidiano che continuerà a spalmarsi su 300 giorni l’anno.

Uno sforzo che, in questo modo, potremmo proporvi in un unico cofanetto di consultazione. Ci auguriamo, da conservare.

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