Clima? Pensioni di New York e Chiesa di Londra contro Exxon

8 Mag 2019
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Un gruppo di investitori di Exxon mobil ha lanciato una “proxy fight” dopo essersi vista rifiutare la messa al di una proposta sul clima in vista dell’assemblea annuale. In particolare, come riporta Bloomberg,   il New York State Common Retirement Fund e la Church of England hanno affermato che voteranno contro tutti i direttori di Exxon all’assise del 29 maggio. «La risposta inadeguata di exxon al climate change costituisce un serio fallimento di corporate governance», hanno affermato nei giorni scorsi.

Questi investitori, che affermano di agire con il gruppo Climate Action 100+,  hanno anche chiesto agli azionisti di votare a favore di una proposta per un presidente indipendente, per la creazione di un comitato del board per il climate change e un report sulle attività di lobbying.

La società, nella documentazione depositata per l’assemblea, ha indicato agli investitori di votare contro queste proposte, specificando che il board nella sua interezza tiene almeno una sessione all’anno dedicata ai temi del climate change. Dal canto loro, gli investitori ricordano di aver ingaggiato Exxon sul climate change e sulle emissioni di gas serra già dal 2005 e che la società «ha fallito di rispondere adeguatamente», rispetto a quanto hanno invece fatto peer come Bp, Chevron, Royal Dutch Shell e Total.

 

 

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