Coima lancia il fondo per la rigenerazione sostenibile del territorio

9 Lug 2020
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Coima Sgr, società indipendente attiva nella gestione patrimoniale di fondi di investimento immobiliare per conto di investitori istituzionali, ha annunciato l’avvio dell’operatività di Coima Esg City Impact Fund, «il primo fondo italiano di investimento chiuso con obiettivi misurabili di impatto Esg che investirà in rigenerazione sostenibile del territorio a livello nazionale», si legge in una nota. Il collocamento ufficiale del fondo segue una prima fase di raccolta già completata per circa 400 milioni di euro con Cassa Forense, Cassa Nazionale Dottori Commercialisti e Inarcassa in qualità di investitori “cornerstone”. La potenzialità di investimento del fondo è già superiore a 1,5 miliardi, con una pipeline già identificata di oltre 1 miliardo.

Il fondo ha un orizzonte di 20 anni e si pone l’obiettivo di raggiungere «una raccolta di oltre 1 miliardo con la capacità di sviluppare oltre 4 miliardi di investimenti con impatto Esg sul territorio e sull’economia reale», attraverso una raccolta progressiva e successivi aumenti di capitale. Da un punto di vista finanziario l’obiettivo è un tasso di rendimento (Irr) superiore al 10% nella fase di sviluppo e un dividendo stabilizzato oltre il 5% nella fase a reddito. Gli investimenti del fondo saranno focalizzati su «interventi di rigenerazione urbana e di riuso edilizio che contribuiscano all’aggiornamento dell’infrastruttura fisica nazionale rispetto all’evoluzione della domanda e alle innovazioni tecnologiche che potranno abilitare nuovi modelli sociali e fisici. I settori prioritariamente identificati sono quelli della residenza e del turismo, in particolare nell’ambito di contesti di sviluppo di rigenerazione urbana a scala di quartiere che possano contribuire alla creazione di un indotto più ampio».

Coima ha anche sviluppato una specifica governance e strumenti analitici proprietari. Sul primo punto, a livello di società di gestione il comitato di investimento sarà integrato con le competenze del Sustainable Innovation Committee di Coima; mentre a livello di fondo oltre al comitato consultivo dei quotisti è previsto un Comitato di Indirizzo. Il Comitato di Indirizzo, presieduto da Nunzio Luciano, presidente di Cassa Forense, ha tra i propri membri Walter Anedda, presidente Cassa Nazionale Dottori Commercialisti, oltre ai rappresentanti di futuri primari quotisti e a Giovanna Melandri, presidente Human FoundationErsilia Vaudo Scarpetta, Chief Diversity Officer Agenzia Spaziale EuropeaLuca Valerio Camerano, docente dell’Università Luiss, come membri indipendenti. Il Comitato di Indirizzo avrà il compito di rivedere periodicamente le priorità Esg nell’agenda del fondo e i progetti di investimento, contribuire a evolvere la strumentazione analitica e il processo di investimento secondo le best practice, sviluppare proposte di governance e progettuali che possano essere di utilità anche per il settore pubblico.  Il Comitato avrà inoltre il supporto di Coima City Lab, gruppo di lavoro costituito per tracciare le linee guida per la creazione degli spazi urbani del futuro, composto da architetti e professionisti con esperienza internazionale e competenze nella progettazione delle città (tra questi Stefano Boeri).

Per creare gli strumenti proprietari analitici, Coima ha analizzato i Principi di Investimento Responsabile (UnPri) e selezionato otto degli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdgs) delle Nazione unite per formulare la visione olistica Coima Roots, con l’obiettivo di generare, misurare, monitorare e fornire prestazioni sostenibili, economiche e sociali di lungo termine attraverso precisi indicatori chiave.

Per la valutazione delle performance Esg verranno utilizzate le metriche proprietarie analitiche della Coima City Lab Charter identificando, per il fondo e per ogni progetto, specifici obiettivi e parametri Esg misurabili attraverso il calcolo di un rating che porterà alla verifica del rispetto di tali obiettivi.  Il fondo adotterà la certificazione indipendente Gresb, e i progetti certificazioni indipendenti come Leed, Well e Well for Community per garantire l’ulteriore verifica di parti terze.

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