Come allineare il settore alimentare agli Sdgs dell’Onu

25 Set 2020
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Promuovere l’allineamento del settore alimentare agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sdgs) dell’Agenda 2030. Questo è l’obiettivo del report “Fixing The Business of Food: How to align the agri-food sector with the SDGs”, frutto degli sforzi congiunti di Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition (Bcfn), il Sustainable Development Solutions Network (Sdsn) delle Nazioni Unite, il Columbia Center on Sustainable Investment (Ccsi) e il Santa Chiara Lab (Scl) dell’Università di Siena per offrire soluzioni concrete agli operatori del settore agri-food.

Il documento analizza le pratiche aziendali, i framework e i rapporti di sostenibilità delle principali aziende agroalimentari globali per valutare i progressi compiuti finora dal comparto per allinearsi agli Sdgs e identificare come supportare al meglio la trasformazione verso un sistema alimentare più sostenibile e sano. Secondo lo studio molti leader del settore hanno già compiuto passi avanti importanti nell’allineamento delle proprie strategie agli Sdgs, ma molto resta ancora da fare per uno sviluppo sostenibile, soprattutto per quanto concerne il reporting di sostenibilità. Tuttavia, il paper sottolinea anche che i recenti cambiamenti legislativi nel contesto normativo dell’Ue possono spingere verso strategie aziendali innovative e sostenibili.

L’analisi evidenzia l’urgenza di un cambiamento nelle pratiche aziendali, a partire dai sistemi di misurazione e di rendicontazione, che necessitano di essere armonizzati e comparati tra loro per consentire alle aziende di capire quali siano le aree di intervento per diventare più sostenibili. In sostanza, conclude il documento, il reporting di sostenibilità deve diventare più sistematico, dettagliato e utile per tutti: aziende, investitori, società civile e singoli cittadini.

Il report propone quattro pilastri per aiutare le imprese agroalimentari ad allineare le proprie strategie e la propria operatività all’Agenda 2030: promuovere e sviluppare diete sane e sostenibili attraverso prodotti e strategie aziendali mirate; utilizzare pratiche operative e processi aziendali sostenibili dal punto di vista economico, ambientale e sociale; sviluppare filiere alimentari sostenibili; e avere un atteggiamento aziendale responsabile, secondo i criteri della “good corporate citizenship”.

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