Commissione: la Tassonomia non finisca nelle mani delle lobby

7 Apr 2021
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Un gruppo di 9 scienziati ed esperti, membri della piattaforma europea permanente per la finanza sostenibile (Platform on sustainable finance), scrivono ai vertici della Commissione per chiederle di non cedere alle pressioni delle lobby industriali e di non includere i settori più controversi fra quelli ammissibili secondo la Tassonomia Ue.

La lettera degli esperti fa seguito a quella sottoscritta da 226 scienziati e rappresentanti delle Ong con cui si denunciavano i piani della Commissione europea di prevedere l’inserimento di determinate attività legate agli impianti a gas fossile fra quelle previste negli atti delegati della Tassonomia, sotto la categoria dei settori di “transizione” per gli obiettivi ambientali dell’Ue.

I componenti della piattaforma per la finanza sostenibile giudicano le bozze degli atti delegati in corso di finalizzazione a Bruxelles, e trapelati nelle scorse settimane, come un inaccettabile passo indietro rispetto alla versione dello scorso novembre, prima che un gruppo di dieci governi europei abbracciasse le ragioni dell’industria del gas, ponendo un veto sull’esclusione integrale degli impianti a gas fossile dalla Tassonomia. Secondo gli esperti, le nuove bozze rischiano di svuotare del tutto la categoria di “attività di transizione” contenuta nell’articolo 10.2 del Regolamento sulla Tassonomia, e di calpestare il principio secondo cui i criteri di screening si sarebbero dovuti basare solo su “evidenze scientifiche definitive”.

Oltre a puntare il dito contro l’inclusione del gas fossile, la lettera mette in guardia allo stesso modo la Commissione dall’avallare la ridefinizione della riforestazione e delle bioenergie fra le attività che contribuiscono in maniera significativa alla mitigazione dei cambiamenti climatici, dal momento che non vi è alcuna prova scientifica certa al riguardo. Per la stessa ragione, queste attività erano state escluse dal rapporto del gruppo tecnico di esperti (Teg) che ha definito i criteri e soglie della Tassonomia.

Se i vincoli del Teg sono stati già alleggeriti in diversi altri casi, notano gli esperti nella lettera, l’ammissione di gas naturale, riforestazione e bioenergie fra le attività di transizione costituirebbe una vera e propria “linea rossa”, passata la quale la credibilità della Tassonomia sarebbe definitivamente spazzata via.

«Se le bozze trapelate dovessero essere confermate», concludono gli esperti, «la Tassonomia finirebbe per diventare a tutti gli effetti uno strumento di greenwashing, invece di rappresentare quello standard di riferimento nella lotta contro il greenwashing, come doveva essere all’inizio».

 

 

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