Ecco le 105 Buone Prassi di Csr in Lombardia. E le motivazioni

15 Dic 2017
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«I modelli di gestione d’impresa sostenibili sono in grado di diventare driver per lo sviluppo del territorio». Il concetto è stato espresso dall’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia Mauro Parolini, lo scorso 29 novembre in occasione la premiazione delle imprese che hanno superato la fase di istruttoria del Premio Buone Prassi Lombarde per la Responsabilità Sociale 2017. Il premio è giunto quest’anno alla sua settima edizione.

Presso la sede della Regione, all’interno della cornice dell’Auditorium Testori, Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno premiato 105 Imprese Responsabili (vai all’elenco completo) per il loro impegno socio-ambientale con la consegna di un attestato di merito e il loro inserimento nel Repertorio On Line, sul sito www.csr.unioncamerelombardia.it

Il riconoscimento, dunque, consente un’occasione di ampia visibilità, nonché facilita l’accesso al Rating di legalità (a sua volta strumento facilitatore del credito bancario e del concorso ai bandi pubblici). La selezione ha riguardato progetti e iniziative concrete in ambito CSR nelle categorie di Ambiente, Lavoro e Conciliazione Famiglia-Lavoro, Società, Mercato, Governo e Gestione dell’Azienda. Quest’anno è stato inoltre inserito un premio dedicato alle Imprese Femminili.

Oltre all’assessore Parolini, sono intervenuti Marco Bonat,  Segretario Generale della Camera di commercio di Sondrio, Ruggero Lensi (Direttore Generale UNI), Andrea Pastori (ANCE) e Roberta Gagliardi (Confartigianato).

«Regione Lombardia – ha commentato l’assessore Parolini – sostiene e promuove questa importante iniziativa perché concorre a promuovere e dare visibilità a modelli di gestione d’impresa sostenibili in grado di diventare driver per lo sviluppo del territorio e del bene comune nelle comunità locali di riferimento. Buone Prassi ha documentato anche in questa edizione che coniugare competitività e responsabilità sociale è una necessità sempre più avvertita dalle imprese».

 

 

 

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