I ceo americani firmano la carta “per gli stakeholder”

9 Set 2019
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Per la prima volta una delle più potenti aggregazioni industriali del pianeta ha invertito le priorità dei propri obiettivi: non agire più per gli shareholder (quindi, massimizzando sempre e comunque gli utili), bensì mettendo al primo posto gli stakeholder. La svolta è stata adottata da 181 amministratori delegati della Business Roundtable, una organizzazione americana che coinvolge i capi dei maggiori colossi a stelle e strisce. Questi hanno firmato un documento, titolato Statement on the Purpose of a Corporation (cui è stato dedicato uno spazio pubblico del sito dell’organizzazione), in cui si definiscono obiettivi di alto profilo, come quelli di considerare, nelle proprie scelte aziendali, il benessere dei consumatori, dei dipendenti, dell’ambiente, dei fornitori e della comunità in generale.

È la prima volta dal 1997, anno della sua fondazione, che la Business Roundtable dichiara che le società non dovrebbero esistere solo nell’interesse degli azionisti.

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