Intesa Sanpaolo presenta la sua sostenibilità. E uno sforzo da 50 mld

17 Gen 2020
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«Come  Intesa Sanpaolo siamo pronti a mettere la nostra forza a  disposizione di questo Paese, siamo in grado di garantire 50 miliardi per investimenti nella green economy sui 150 miliardi possibili in Italia, secondo le stime nell’ambito dei mille miliardi complessivi del ‘green new deal’ europeo».  Lo ha dichiarato ieri l’ad di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, nel suo  intervento di apertura della giornata dedicata alla  presentazione dei progetti della banca in tema di  sostenibilità.

All’incontro “Intesa Sanpaolo motore per lo sviluppo sostenibile e inclusivo” sono intervenuti, oltre ai vertici della Banca, Paola Pisano, ministra per l’Innovazione, Rob Kapito, presidente di BlackRock, e i partner di numerosi enti e imprese con cui la banca lavora per raggiungere gli obiettivi in ambito di sostenibilità.

Nella giornata sono state presentate due nuove iniziative per l’accesso al credito rivolte alle madri lavoratrici e alle persone che hanno difficoltà a raggiungere la pensione con un focus particolare sui giovani e sulla cultura. A questo proposito la banca ha annunciato l’apertura, nel 2022, di un quarto museo delle Gallerie d’Italia a Torino dopo quelli di Milano, Napoli e Vicenza.

Tra gli altri risultati raggiunti Intesa Sanpaolo ha riportato i dati in merito al percorso di riduzione delle disuguaglianze (8,7 milioni di pasti, 519mila posti letto, 131mila farmaci, 103mila indumenti distribuiti tramite associazioni caritative nel periodo 2018-2019; 25mila donazioni sulla piattaforma For funding per 170 progetti non profit, 400mila beneficiari del Fondo di beneficenza in capo alla Presidenza Intesa Sanpaolo); all’impact (3.240 studenti universitari finanziati con il prestito ‘per Merito’ da fine febbraio 2019,  524 atenei e scuole di alta formazione interessati da ‘per Merito’ nel 2019, di cui 265 all’estero, € 171 mln erogati dal Gruppo a 15mila studenti in prestiti per gli studi) ; all’economia circolare (63 progetti trasformativi e innovativi per Pmi e grandi aziende, finanziati per circa 760 milioni di euro a valere sul plafond circular economy da 5 miliardi di euro. Due miliardi di euro erogati nella green economy,  75 progetti finanziati con Green Bond, 353mila ton emissioni CO2 risparmiate); ai giovani e lavoro (9,3 mila giovani, 18-29 anni, candidati a partecipare al programma,  700 partecipanti diplomati, oltre 1.000 aziende coinvolte, 80% di assunzioni andate a buon fine).

 

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