Investire contro la deforestazione, la guida di Ceres

10 Lug 2020
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Ceres il 29 giugno ha pubblicato il report “Investor Guide to Deforestation and Climate Change”,  sviluppato con il contributo di investitori quali BlackRock, BNP Paribas e l’Office of New York City Comptroller.

Come anticipato nella rassegna sostenibile di questa settimana (Et.Observer/ 226) secondo il rapporto, la deforestazione tropicale guidata dalla ricerca di materie prime è responsabile di circa 2,6 gigatoni di emissioni di anidride carbonica all’anno, ossia il 5% delle emissioni globali di gas serra. Circa il 33% delle emissioni derivanti dalla deforestazione per ottenere materie prime si verifica in Indonesia e il 27% in Brasile.

Il report fornisce un quadro di engagement che gli investitori possono utilizzare per valutare come le aziende nei loro portafogli stiano mitigando i rischi associati alla deforestazione in tre punti: fissare obiettivi ambiziosi per ridurre le emissioni di gas serra, compresi quelli derivanti dalla deforestazione; sviluppare e attuare politiche di non deforestazione come parte del loro piano d’azione per il clima; comunicare i progressi nell’eliminazione della deforestazione e gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra.

Secondo quanto riporta S&P, BlackRock e Bnp Paribas sono tra le istituzioni finanziarie che spingono le consumer company (alimentari, abbigliamento e beni di lusso) a incorporare in modo più completo i rischi finanziari derivanti dalla deforestazione nei loro modelli di rischio climatico. La continua perdita di copertura arborea in vaste aree del mondo ha convinto gli asset manager a raddoppiare gli sforzi nel collegare deforestazione e cambiamento climatico.

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