La Sec modifica le regole sull’azionariato. E in 18mila firmano contro

13 Feb 2020
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La Securities & Exchange Commission (Sec) fa i conti con gli attivisti sostenibili. Oltre 18mila cittadini statunitensi hanno firmato una petizione, presentata all’omologa Usa della nostra Consob, in cui si oppongono a una proposta di regolamento che impedirebbe a molti investitori di sollecitare le aziende ad agire su questioni importanti, tra cui gli obiettivi di riduzione dei gas serra, il lobbying, la discussione sulle spese elettorali, le violazioni dei diritti umani e la discriminazione.

Come riportato anche dalla rassegna sostenibile di questa settimana, la petizione, guidata dai gruppi di advocacy Green America, Americans for Financial Reform (Afr) e As You Sow è molto critica nei confronti dei commissari della Sec per un voto dello scorso novembre a favore della modifica della Rule 14a-8 (presente nel Security Exchange Act del 1934), che consente agli investitori, compresi i piccoli investitori, di presentare proposte che potrebbero essere incluse nei proxy document di una società. Le associazioni sostengono che tali proposte degli azionisti sono il modo in cui i proprietari delle azioni possono responsabilizzare i consigli di amministrazione in merito alle loro preoccupazioni, incoraggiando le aziende a rispondere alle questioni relative al clima e ai diritti umani, oltre ad affrontare la questione del buon governo.

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