Le fondazioni rilevano il controllo della SocialFare

22 Lug 2019
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Compagnia San Paolo di Torino e la Fondazione Denegri Social Venure hanno rilevato in quota paritaria oltre il 51% della SocialFare, impresa sociale piemontese. Il ruolo di azionisti di imprese non bancarie, da parte delle fondazioni, è ancora un passaggio innovativo: finora è stata Fondazione Cariplo a dettare la linea alle strategie di investimento (si pensi all’entrata nel capitale di Bonifiche Ferraresi), in un sistema dove predomina la formula dell’erogazione (cioè operazioni di sostegno, senza rientro del capitale). Lo scorso anno le erogazioni delle fondazioni hanno superato il miliardo di euro.

SocialFare è un’impresa molto particolare. Si tratta, spiega il Sole-24Ore, di un centro per l’innovazione sociale fondato a Torino nel 2013 dalla Congregazione dei Giuseppini del Murialdo per dare risposte concrete alla sfide sociali dovute alla crisi dell’economia e dell’occupazione giovanile. Incubatore certificato dal Mise, SocialFare offre dal 2015 un programma di accelerazione imprenditoriale per startup selezionate attraverso la call Foundamenta, all’ottava edizione: 850 candidature ricevute da tutto il mondo nei primi 3 anni e 50 startup accelerate che nel loro complesso hanno raccolto sino a oggi 4 milioni di investimento.

Compagnia di San Paolo e Fondazione Denegri (creata dalla famiglia Denegri, proprietaria di Finde Holding, a cui fa capo Diasorin) hanno rilevato le quote di controllo dai “Murialdini”.

 

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