Pirelli, Intesa e Brembo nella top sostenibile di Davos

23 Gen 2019
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Cdp (ex Carbon disclosure project), la piattaforma di divulgazione ambientale globale senza scopo di lucro, ha pubblicano ieri una lista delle 140 imprese più sostenibili del mondo. L’annuncio arriva in contemporanea all’apertura del meeting annuale del World Economic Forum a Davos, dove uno dei temi chiave della discussione sarà la minaccia che le sfide ecologiche pongono allo sviluppo economico.

Progettate per aumentare la competitività delle imprese sulla sostenibilità, le classifiche annuali di Cdp valutano le migliaia di aziende che rivelano all’organizzazione la propria azione ambientale. Cdp analizza un totale di 6.800 società, classificandole esaustivamente con voti da A a D- sulla base di criteri che riguardano la lotta ai cambiamenti climatici, la gestione delle risorse idriche e le azioni contro la deforestazione. La lista A comprende il 2% superiore della classifica completa, ed è a sua volta composta dai tre ambiti: clima, acqua e deforestazione.

Più di 120 aziende hanno ottenuto il voto A per la loro azione sui cambiamenti climatici, 25 sono le società presenti nell’elenco per la loro azione di sicurezza idrica, e sette aziende ricevono una A per i loro sforzi volti a contrastare la deforestazione. Firmenich, la più grande azienda privata al mondo di profumi e aromi, e l’azienda francese di cosmetici L’Oréal, sono le uniche società a ottenere A in modo trasversale per le loro azioni in tutti e tre gli ambiti. Per quanto riguarda l’Italia sono tre i nomi presenti: Intesa Sanpaolo e Pirelli, che figurano nella lista climate change, e Brembo, che compare sia nella lista relativa a impegno e capacità di risposta al cambiamento climatico sia in quella relativa alla gestione delle risorse idriche*.

L’indice Stoxx Global Climate Change Leaders, che si basa sulla lista Cdp A, ha superato in termini di rendimento lo Stoxx Global 1800 del 5,4% annuo nel periodo che va da dicembre 2011 a luglio 2018, dimostrando che la leadership in materia ambientale va di pari passo con il successo e la redditività attività commerciale.

*La notizia è stata modificata il 23 gennaio alle 10,30. In precedenza la società Brembo era stata segnalata come inserita nella lista sulla deforestazione. Ce ne scusiamo con gli interessati e con i lettori.

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