Previsioni Esg? Anche Exxon in confusione sui dati dell’oil

13 Feb 2018 In Breve Commenta Commenta Stampa Invia ad un amico

Chi ci capisce qualcosa è bravo: venerdì scorso, Exxon Mobil ha diffuso due outlook sulla domanda di petrolio che arrivano a conclusioni opposte. Come scrive l’agenzia Bloomberg, da una parte si sostiene che, se il cambiamento climatico frenerà secondo le attese, la richiesta potrebbe addirittura cadere di un 20% entro il 2040.

In un altro documento, invece, si ritiene che uno scenario più probabile veda, al contrario, una crescita del 20% della domanda. Questa seconda ipotesi è stata diffusa all’interno di un outlook pubblicato in risposta a un azionista che aveva fatto domande al gigante petrolifero in merito a uno scenario di riscaldamento globale pari a due gradi.

Conclusioni opposte che, ancora una volta, sembrano confermare come gli investimenti in ambito Sri si stiano muovendo, e continueranno a muoversi per parecchio tempo, in un contesto fluido, in continua evoluzione. Soprattutot, in un contesto a molteplici variabili, estremamente difficile da definire in modo esatto.

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