Primo mini-bond a impatto sociale per Unicredit

25 Lug 2019
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Unicredit firma il suo primo social bond a impatto. Il 23 luglio, la banca ha sottoscritto un prestito obbligazionario da cinque milioni di euro emesso dalla Codess sociale onlus, cooperativa sociale con sede a Padova operante nella gestione dei servizi socio assistenziali, socio sanitari ed educativi, capogruppo e principale operativa di un gruppo formato da oltre 20 realtà, che impiega oltre 5mila dipendenti e lavora con  circa 300 enti pubblici in 11 Regioni. Il prestito obbligazionario, non convertibile, non subordinato e della durata di sette anni, è il primo mini-bond a impatto sociale sottoscritto da Unicredit attraverso l’iniziativa Social impact banking.

I fondi reperiti, si legge in una nota, «andranno a sostenere gli investimenti, per oltre sei milioni di euro, previsti su strutture gestite dalla cooperativa». Nel complesso, saranno realizzati 524 posti letto e creati 400 nuovi posti di lavoro per personale qualificato, e «sarà misurato l’impatto sociale generato sulla base di indicatori sociali condivisi. Al raggiungimento degli obiettivi concordati, si prevede che Unicredit riconosca  a Codess un’erogazione liberale (secondo il meccanismo del pay for success) che verrà utilizzata per incrementare ulteriormente il beneficio per gli ospiti, anche favorendo servizi di transfer da casa ai centri di riferimento».

Il programma Social impact banking, si legge ancora nella nota «esteso quest’anno ad altri dieci mercati» in cui opera Unicredit, ha portato nel 2018, in Italia, «nell’ambito dell’Impact Financing, a 72,9 milioni di euro di finanziamenti a impatto approvati (di cui 47,8 milioni di euro erogati), suddivisi in 31 nuove operazioni deliberate (per un totale di 32,6 milioni di euro) e 2.050 prestiti di microcredito (ammontanti a 40,3 milioni di euro)».

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