Analisi Mirova: vantaggi ambientali e finanziari

Green bond sempre più diversificati

30 Set 2019
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È sempre più nutrito il gruppo di imprese e di Paesi che, ovunque nel mondo, scelgono di finanziare i propri progetti mediante l’emissione di obbligazioni fondate su criteri “Green”. Soprattutto, questo campione è anche sempre più eterogeneo e diversificato. Ne sono un esempio, infatti, soggetti tra loro diversi come la Apple, l’Aeroporto Schiphol di Amsterdam e le Seychelles. Secondo i dati pubblicati dalla Climate Bonds Initiative, nella prima metà del 2019 le emissioni di obbligazioni verdi hanno raggiunto un traguardo importante, superando la cifra di 100 miliardi di dollari nell’arco di sei mesi.

I VANTAGGI PER L’AMBIENTE

Le emissioni di Green Bond sono finalizzate al finanziamento di progetti che producono vantaggi per l’ambiente, per esempio a livello di adattamento ai cambiamenti climatici, di efficienza energetica, di trasporto pulito e di gestione delle risorse idriche e dei rifiuti. I Green Bond possono inoltre aiutare ad attrarre nuovi investitori “verdi”, diversificando così la base di investitori di un emittente. I Green Bond sono strutturati esattamente come le normali obbligazioni, ma offrono in più il vantaggio di un impiego trasparente dei proventi e di un impatto ambientale misurabile.

Charles Portier, gestore del portafoglio Fixed Income presso Mirova, osserva che le emissioni di Green Bond sono aumentate in modo generalizzato nell’intero panorama e rileva che, a crescere di più, sono in particolare le emissioni societarie. Ad esempio, un numero crescente di aziende di pubblici servizi (utility) si rivolgono oggi agli investitori per essere aiutate ad affrontare le sfide del riscaldamento globale. «Nel settore dei servizi pubblici essenziali – rileva Portier –, vediamo imprese che stanno modificando i loro modelli di business per diventare più sostenibili. Sono in cerca di soluzioni che permettano loro di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e di fare maggiore affidamento sulla produzione di energie rinnovabili».

RENDIMENTI COMPARABILI

I Green Bond sono quotati sul mercato primario a prezzi simili a quelli dei loro omologhi “non green”. Ad esempio, se una società emette un Green Bond e un’obbligazione non green alle stesse condizioni, lo spread rispetto alle obbligazioni governative dovrebbe essere simile, a parità di profilo di credito. «I criteri di ammissibilità per l’indice Barclays che segue il mercato dei Green Bond sono praticamente uguali a quelli degli indici obbligazionari aggregati Barclays tradizionali», sottolinea Portier, aggiungendo: «Se si va a guardare che cosa c’è sotto il coperchio dell’indice tradizionale, si scopre che in effetti, là sotto, ci sono anche quei Green Bond».

In fin dei conti, i Green Bond offrono al portafoglio degli investitori gli stessi vantaggi potenziali delle obbligazioni convenzionali. Ma si differenziano da queste perché possono soddisfare gli investitori che desiderano allocare il proprio capitale in modo più costruttivo.

TECNOLOGIE ECOCOMPATIBILI

Un esempio di emissione societaria in cui i fondi raccolti sono destinati a finanziare progetti basati sulle energie rinnovabili e a sostenere la ricerca e l’innovazione in ambito ambientale, lo ha fornito Apple Inc. La società statunitense ha varato due emissioni di Green Bond, del valore complessivo di 2,5 miliardi di dollari, le più grandi mai avvenute su iniziativa di una società Usa fino a giugno 2019. Apple ha impiegato i fondi raccolti con un Green Bond per sviluppare una lega speciale, fatta al 100% di alluminio riciclato, che ora viene utilizzata nei suoi prodotti, compresi il MacBook Air e il Mac mini. Nel 2018, inoltre, Apple ha annunciato che tutte le sue sedi nel mondo sono alimentate al 100% con energie rinnovabili e che la società si adopera per convincere i fornitori a unirsi al suo impegno a favore dell’energia pulita.

UN AEROPORTO PIÙ PULITO

I viaggi in aereo sono una fonte enorme di emissioni di carbonio su scala globale, ma alcuni operatori del settore oggi hanno deciso di collaborare a una serie di iniziative tese a rendere più sostenibile la loro attività. L’Aeroporto internazionale Schiphol di Amsterdam si è impegnato a diventare l’aeroporto più sostenibile al mondo, azzerando i rifiuti (e, di conseguenza, i conferimenti in discarica) entro il 2030 e raggiungendo la neutralità carbonica entro il 2040. Schiphol ha emesso un Green Bond per finanziare i suoi progetti di riduzione delle emissioni di anidride carbonica, che comprendono la costruzione di edifici ecologici efficienti sul piano energetico e lo sviluppo di infrastrutture dedicate ai veicoli elettrici sull’intera area dell’aeroporto.

DISTESE VERDI

Anche il settore immobiliare è in mutazione, consapevole che, ovunque, si stanno affermando tendenze che favoriscono prassi operative più sostenibili. Digital Realty Trust Inc. è un fondo comune d’investimento immobiliare (REIT) che gestisce data center in tutto il mondo. I Green Bond emessi da questo fondo servono a finanziare, all’interno della sua rete, la costruzione di edifici certificati, sostenibili ed efficienti sul piano energetico, nonché un uso più efficiente delle risorse nelle sue proprietà e l’investimento in energie rinnovabili e in impianti di stoccaggio dell’energia.

GOVERNI INTERESSATI AL FUTURO

Nel 2018, le emissioni di Green Bond nel mondo hanno superato i 100 miliardi di dollari. Paesi come Francia, Belgio, Indonesia, Irlanda, Lituania, Polonia e Seychelles hanno emesso Green Bond governativi per finanziare progetti sostenibili a contenuto ambientale. Nella prima metà del 2019, anche il Cile e i Paesi Bassi si sono affacciati sul mercato con le prime emissioni governative verdi. Le dimensioni totali del mercato dei Green Bond superano ormai i 400 miliardi di dollari. L’aumento della domanda di Green Bond dimostra che, con ogni probabilità, l’interesse per questi asset è destinato a crescere nel lungo termine, perché imprese, investitori e governi hanno intenzione di collaborare per promuovere un’economia globale più sostenibile.

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