ET.IMPACT CONTRIBUTI – Analisi del documento del Teg

Che cos’è il Climate Benchmark della Ue

4 Lug 2019
Notizie extra ESG Market Commenta Invia ad un amico
Nel documento del TEG anche la spinta verso una nuova categoria di indici climatici. Nonostante persistano lacune sui dati, si tratta di un primo passo verso la standardizzazione delle informazioni Esg per i benchmark

Tra i nuovi documenti pubblicati a giugno 2019 dall’EU Technical Expert Group (Teg) on Sustainable Finance, uno è dedicato all’Esg Disclosure per i benchmark e alla definizione della nuova categoria dei Climate Benchmark.

Nonostante persistano ancora delle lacune relative alla qualità dei dati disponibili sul clima, si può considerare il lavoro del Teg il primo vero passo verso una standardizzazione delle informazioni Esg per uno strumento finanziario, il benchmark, presente in quasi tutti i prodotti d’investimento e/o mandati di gestione.

IL SET DI INDICATORI ESG

Il documento, infatti, in maniera piuttosto prescrittiva e dettagliata, indica, per ciascuna asset class, un set minimo di indicatori Esg da rendere pubblici garantendo così una piena comparabilità tra indici di diversi provider, non solo a beneficio degli investitori finali ma soprattutto per gli asset manager in ottica di costruzione di nuovi prodotti.

Molto interessante anche il fatto che queste linee guida siano destinate principalmente agli indici  dichiaratamente sostenibili ma siano applicabili a tutti i benchmark “tradizionali”. Per questi ultimi, in realtà, esiste un’opzione di “non disclosure” che, però, si auspica non sarà usata dagli index administrator sempre più spinti dai loro clienti a dare trasparenza sui fattori Esg.

È un segnale importante che, a nostro parere, pone nuove sfide al mercato, tra le quali:

  • Esiste ad oggi la disponibilità di dati ESG per un universo sempre più ampio di emittenti (small cap, emerging markets, etc.) ?
  • Gli altri paesi leader nella finanza mondiale avranno interesse e volontà politica ad allinearsi con una legislazione europea così avanzata? O si crearanno multiple standards?
UNA NUOVA FAMIGLIA DI INDICI

L’altra sezione del documento è dedicata a una nuova famiglia di benchmark: i cosiddetti Climate Benchmaks. Essi sono indici di mercato con un particolare focus sulla limitazione delle emissioni e sul contenimento dell’aumento delle temperature, pensati per quegli investitori che vogliono agire concretamente contro il cambiamento climatico e reindirizzare i propri investimenti verso società/settori a minor impatto. A questa famiglia appartengono due tipi di indici:

  • EU  Paris  Aligned Benchmark: hanno come obiettivo quello di minimizzare le emissioni di CO2 in modo da contenere a 1,5° l’aumento delle temperature mondiali, come previsto dagli accordi di Parigi sul clima (2016), selezionando i componenti tra i settori a minor impatto ambientale;

oppure

  • EU Climate Transition Benchmarks: hanno come obiettivo quello di favorire la transizione energetica e la riduzione di emissioni selezionando i componenti tra tutti i settori e selezionando le società con piani di decarbonizzazione.

Per definire e aiutare la creazione di queste nuove categorie di indici il lavoro dell’Expert Group è stato notevole ma rimangono, come detto, diverse questioni ancora aperte tra le quali, forse la più importante, è quella della qualità e disponibilità di dati sulle emissioni.  Sono stati fatti enormi passi avanti in materia negli ultimi anni e i provider si sono moltiplicati ma resta il fatto che la qualità dei dati rimane abbastanza bassa così come non sono del tutto affidabili i modelli di stima.

Le novità legislative di questi ultimi anni da un lato saranno un incentivo forte per le società a pubblicare dati sulle emissioni e in generale sui fattori Esg affidabili e comparabili nel tempo e con i loro competitor, dall’altro daranno una spinta agli investimenti in ricerca per creare metodologie sempre più robuste. L’obiettivo è chiaro ma la strada è ancora lunga.

Questo articolo fa parte della serie di contributi sugli indici Esg, firmati per ETicaNews da Ecpi Group, index provider specializzato in Esg con sede a Milano

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