Il gestore ha quotato 5 prodotti su ETFPlus di Borsa italiana

Etf, Candriam suona la campanella Esg

News 15 Mag 2018 Risparmio SRI Commenta Commenta Stampa Invia ad un amico

I nuovi strumenti portano a 32 i cloni Esg in Piazza Affari. Gli Etf di Candriam consentono di investire sui mercati azionari e obbligazionari, e coniugano l’approccio sostenibile con una selezione smart beta dei titoli

sriUn nuovo ingresso sostenibile e “intelligente” sul mercato ETFplus di Borsa Italiana. Sono passate da poco le 12 del 9 maggio, quando Matthieu David, Head of Italian Branch di Candriam Investors Group, dà due rintocchi alla campanella di Borsa italiana e celebra la quotazione di cinque nuovi replicanti che consentono di investire su mercati azionari e obbligazionari, e, secondo i dati di Borsa Italiana, portano a 32 il numero degli Etf Esg quotati in Italia. Candriam è il terzo nuovo emittente di Etf nel 2018 per Piazza Affari, il settimo negli ultimi 12 mesi. Un passaggio quasi naturale, nelle parole di David, «siamo sul mercato da diversi anni, e non siamo identificati come gestori passivi. Eppure abbiamo ascoltato la richiesta dei clienti, per la facilità di gestione di questo approccio, e anche per i costi contenuti». Una riflessione che ha portato il gestore alla quotazione dei cinque fondi, creati un anno fa, in cui si coniuga l’approccio Esg con le strategie smart beta applicata tramite quattro fattori (value, quality, momentum e low volatility).

Candriam, gestore patrimoniale multi-specialista paneuropeo, è di proprietà di New York Life Investment Management LLC e gestisce asset per un totale di circa 112 miliardi di euro, di questi 32,3 miliardi sono investiti su strategie Sri (Social responsible investment): quasi il 30% del patrimonio, «ma questo 30% lo vediamo in crescita nei prossimi anni», afferma David.

I cinque Etf Esg Smart Beta di Candriam sono a replica fisica, armonizzati Ucits e permettono di prendere posizione su tre mercati azionari (Europa, area UEM, Giappone) e sui titoli di Stato e sulle obbligazioni corporate emesse in Euro. «Nella definizione dell’universo di investimento – spiega Koen Van De Maele, Global Head of Investment Engineering di Candriam – effettuiamo prima un attento screening Esg e, successivamente, procediamo alla costruzione del portafoglio adottando una metodologia Smart Beta».

Nel proporre sul mercato i nuovi strumenti, Candriam si è avvalsa dell’expertise di IndexIQ, boutique di investimento statunitense specializzata in strategie Smart Beta, anch’essa detenuta da New York Life. «Ma la nascita dei cinque fondi poggia su tre basi», afferma il responsabile del ramo italiano della società riferendosi al terzo player che, con i suoi indici, ha partecipato alla definizione degli strumenti a replica passiva: l’index provider Solactive.

Un altro segnale Esg, dunque, per il mercato italiano. Ma resta ancora molta strada per guadagnare una fetta più grande della torta. Ad aprile gli Etf Aum (Asset under management) in Italia hanno toccato il record di 61,10 milioni di euro con un incremento dell’11,87% anno su anno. Candriam è il 19esimo emittente di Etf in Italia, e l’ottavo Etf provider sul fronte Esg.

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