atlante.SRI, i tematici ambientali battono tutti nel semestre

L’ET.indice Climate svetta tra gli Sri

23 Lug 2020
News Risparmio SRI Commenta Stampa Invia ad un amico
L'ET.Indice composto dai fondi focalizzati sull'ambiente batte gli altri prodotti azionari Sri e i benchmark di mercato, sia nella fase di crisi dei mercati sia nel periodo post lockdown

I fondi focalizzati sull’ambiente sono, in media, più competitivi sia rispetto agli altri fondi azionari socialmente responsabili sia rispetto al mercato tradizionale. Questo risultato è quanto emerge dall’analisi svolta dall’ufficio studi di ETicaNews che ha analizzato il primo semestre del 2020 dei fondi focalizzati sul clima.

L’ET.indice Climate è composto da tutti i fondi socialmente responsabili presenti all’interno della categoria Tematici dell’Atlante Sri di ETicaNews, che hanno come focus principale l’ambiente e che rappresentano in termini di singoli prodotti il 32% della categoria. Si tratta di una selezione di 26 fondi per un totale di 97 classi, alle quali viene assegnato il medesimo peso all’interno dell’indice.

All’interno della piattaforma atlante.SRI sviluppata in collaborazione con MoneyMate (leggi l’articolo È online il sito atlante.SRI), è possibile confrontare l’andamento dell’ET.Indice Climate con altri panieri di fondi Sri o con indici internazionali.

le performance da inizio anno

L’ET.indice Climate chiude il primo semestre del 2020 in territorio negativo, a -3,14%. Questo risultato tuttavia è da leggere in chiave positiva se confrontato con il risultato medio generato dai fondi Azionari Sri che invece perdono più del doppio (rendimento ytd -6,66%). L’indice composto dai fondi il cui tema principale è l’ambiente si rivela più competitivo anche rispetto al mercato tradizionale: l’indice Msci World, rappresentativo del mercato azionario globale, sullo stesso orizzonte temporale perde il 5,82%, facendo generare all’ET.Indice Climate una sovra-performance di quasi due punti percentuali.

Un particolare interessante è anche l’andamento durante il crollo dei mercati che ha interessato il periodo tra il 19 febbraio e il 23 marzo. In questo lasso di tempo infatti, l’ET.indice Climate ha perso oltre 31 punti percentuali, riuscendo a contenere le perdite rispetto agli Azionari Sri (rendimento medio pari a -31,95%) e, in modo più marcato, rispetto all’indice tradizionale globale (rendimento Msci World pari a -33,76%).

Da quando i mercati hanno ripreso a crescere, l’ET.indice Climate ha confermato la propria abilità nel generare sovra-performance.

Nel periodo compreso tra il 23 marzo e il 17 luglio, l’indice dei fondi climatici guadagna oltre 38 punti percentuali e si posiziona ancora una volta davanti sia al mercato tradizionale globale sia ai fondi azionari sostenibili che segnano rispettivamente 35,73 e 34,16 per cento.

Infine, se analizziamo le performance mensili nei primi sei mesi del 2020, si posiziona con continuità davanti alla media degli altri fondi sostenibili azionari.

Noemi Primini

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