International Platform: norme Esg dai concetti alla pratica

20 Nov 2025
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«Progressi costanti compiuti nel consolidamento degli elementi fondamentali dei quadri di riferimento per la finanza sostenibile, in particolare le tassonomie, i piani di transizione e i regimi di informativa. In tutte le giurisdizioni si è assistito a un passaggio dallo sviluppo concettuale all’implementazione nei mercati finanziari e nei sistemi normativi». Lo spiega l’Annual Report 2025 della International Platform on Sustainable Finance (Ipsf). Questa piattaforma è stata lanciata nell’ottobre 2019 dall’Unione Europea, con l’obiettivo di creare un forum di dialogo tra responsabili politici, per aumentare la quantità di capitale privato investito in sostenibilità. Oggi raggruppa 22 membri, rappresentanti del 60% del Pil globale e il 55% delle emissioni mondiali.

Le tassonomie, scrive Ipsf nella presentazione del Report, rimangono uno strumento fondamentale, con le giurisdizioni che perfezionano i sistemi di classificazione per le attività sostenibili. Alcune stanno elaborando tassonomie verdi complete, altre si stanno espandendo ad attività di transizione o percorsi settoriali. «I membri dell’Ipsf – si legge – stanno valutando sempre più spesso come integrare elementi dinamici, come l’adeguamento delle soglie o dei criteri condizionali legati a piani di transizione credibili».

In merito ai piani di transizione, «stanno guadagnando terreno sia come strumenti normativi che come aspettative di mercato. Diversi membri hanno introdotto linee guida o requisiti di vigilanza sulla pianificazione della transizione nel 2025. Questi mirano a garantire che gli attori aziendali e finanziari definiscano misure misurabili e con scadenze precise per raggiungere gli obiettivi climatici a lungo termine. Sempre più spesso, gli approcci di pianificazione della transizione vengono adattati per riflettere sia le dimensioni e la capacità delle aziende (proporzionalità) sia le caratteristiche specifiche dei diversi settori, in particolare le Pmi e i settori ad alte emissioni».

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