L'undicesima edizione di ESG Identity Corporater Index ha preso il via in questi giorni con l'invio dei questionari alle aziende. Il 2025 ha segnato un cambio di prospettiva per gli Esg e il progetto esplora la nuova frontiera della narrativa Esg: più consapevole, credibile e in grado di creare valore
Il governo del Regno Unito ha pubblicato nei giorni scorsi la propria posizione sulla “Consultation on mandatory ethnicity and disability pay gap reporting”. Si tratta di una posizione molto attesa, […]
L'Authority prende atto che la gran parte delle grandi aziende uscite dall'obbligo Csrd, sta proseguendo in senso volontario. Diventa perciò molto utile un confronto (anche con gli advisor) per delinerare uno standard ulteriore a quello per le pmi
La Responsabile Sostenibilità spiega che, nonostante l’Omnibus, il Gruppo prosegue volontariamente la rendicontazione secondo gli Esrs e i principi della Csrd, scelta già definita prima dell’esclusione. La sostenibilità resta un elemento strutturale e strategico, supportato da strumenti come la doppia materialità
Il 24 marzo 2026 è entrato in vigore il D.Lgs. n. 30, che recepisce la Direttiva (Ue) 2024/825 “Empowering Consumers for the Green Transition”, introducendo criteri più stringenti in materia […]
Il 18 marzo scorso è entrata ufficialmente in vigore la Direttiva (Ue) 2026/470, tassello centrale del pacchetto Omnibus con cui l’Unione europea ha avviato una revisione significativa del framework sulla […]
L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm), si legge in una nota, ha avviato due istruttorie, una nei confronti di Sephora Italia S.r.l.; l’altra nei confronti di Benefit Cosmetics […]
Un gruppo di Stati, città e contee americani a guida democratica ha intentato una causa contro l’amministrazione Trump per cercare di annullare la decisione di revocare la conclusione scientifica che […]
L'organismo ha supportato la revisione indicando che «contribuisce a un framework più proporzionato, facile da usare, e globalmente interoperabile», ma gli standard Esrs dovrebbero includere riferimenti maggiormente espliciti alla Tassonomia Ue e prevedere un modello standardizzato facoltativo di piano di transizione
Una società tecnologica italiana è tra le prime a ottenere il marchio “Software Made in Europe”, una certificazione volontaria promossa dalla European Digital Sme Alliance nell’ambito dell’iniziativa Tech Made in […]