Forced Labour Regulation, al via consultazione Ue
La Commissione europea ha avviato i lavori preparatori per l’attuazione della Eu Forced Labour Regulation (Flr), che entrerà in applicazione il 14 dicembre 2027. Entro il 14 giugno 2026 dovranno essere pubblicate le linee guida attuative e, in questa prospettiva, il 6 febbraio 2026 Bruxelles ha lanciato una call for evidence di quattro settimane per raccogliere osservazioni da imprese e stakeholder. La Flr vieta l’immissione sul mercato Ue e l’esportazione di prodotti realizzati con lavoro forzato, senza soglie minime e senza limitazioni settoriali. Il divieto si applica a tutti i beni, inclusi quelli fabbricati nell’Unione, e a qualsiasi operatore economico, europeo o extraeuropeo. A differenza di altri strumenti europei sulle filiere globali, il testo non definisce al momento obblighi puntuali di due diligence, lasciando alle future linee guida il compito di chiarire modalità operative, documentazione richiesta e standard di controllo.
Le linee guida saranno articolate in indicazioni per autorità competenti, operatori economici e soggetti che intendano segnalare violazioni. La Commissione sollecita contributi su evidenze da considerare nelle indagini, buone pratiche di due diligence e misure di remediation, ribadendo l’obiettivo di garantire un’attuazione prevedibile e di contenere gli oneri amministrativi.
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