ET.DIRECTORIES - I PROTAGONISTI DELLE ULTIME TRE SETTIMANE
Quelli che… fanno sostenibilità/ 131
Nel corso delle ultime settimane, ETicaNews ha coinvolto o menzionato una serie di protagonisti del business sostenibile e responsabile. Di seguito, ne riportiamo alcuni, con una breve sintesi di ciò che hanno detto e delle posizioni che hanno espresso, con rimando al relativo articolo. Queste persone sono solo una minima parte delle centinaia di protagonisti che ETicaNews ha incrociato nel suo percorso, e che stiamo raccogliendo nel nostro database, per offrire un riferimento unico ai professionisti dell’economia e finanza responsabile.
ABBIAMO PARLATO DI…
Kate McGrat, ESG senior investment manager di Aberdeen Investments e Ritchie Thomson, Senior Responsible Investment Associate di Aegon Asset Management
ARTICOLO: Senza “transition” aziende fuori dai bond fund
Le imprese che non si impegnano concretamente e non dimostrano una riduzione credibile delle emissioni rischiano l’esclusione dai fondi obbligazionari per la transizione, secondo la ricerca di NatWest Group. La forbice tra domanda e offerta di capitali necessari a supportare la transizione nei prossimi 20 anni è ancora molto ampia. Target allineati all’Accordo di Parigi, milestone realistiche, governance solida e gestione dei rischi possono sicuramente aiutare le imprese a attrarre le risorse finanziarie in mercato dei capitali sempre più competitivo. «Meglio un’obbligazione tradizionale di un’azienda davvero verde che un green bond di un emittente inquinante», osserva Kate McGrat di Aberdeen Investments, tuttavia Ritchie Thomson di Aegon Asset Management ricorda che «ancora pochi investitori sono disposti a sacrificare le performance». Sarà quindi fondamentale riuscire a conciliare le due cose.
ABBIAMO PARLATO DI…
Jim Skea, Presidente di Ipcc
ARTICOLO: Skea (Ipcc): il net zero non è una scelta ideologica
Il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici ribadisce che raggiungere le emissioni nette zero è l’unico modo per fermare il riscaldamento globale. Il presidente Jim Skea ha dichiarato al Financial Times che si tratta di «chimica e fisica», non di politica: senza Net zero il riscaldamento non si arresta. Servono politiche molto impegnative, in un contesto in cui il sostegno politico e imprenditoriale si è indebolito, anche sotto l’amministrazione Donald Trump.
ABBIAMO PARLATO DI…
Anja Hannerz, Responsabile della sostenibilità di Nordea
ARTICOLO: Nordea: alza il target climatico e stringe su oil&gas
Nordea ha aggiornato i propri obiettivi climatici dopo aver già superato il precedente target di riduzione del 55% delle emissioni finanziate nel settore oil & gas previsto al 2030. Il nuovo obiettivo, allineato ai criteri della Science Based Targets initiative, prevede un’ulteriore riduzione del 55% entro il 2035, ma rispetto ai livelli già più bassi del 2024. La banca ha inoltre deciso di non finanziare nuovi clienti attivi nell’upstream e di limitare l’esposizione a emissioni obbligazionarie sul mercato primario, escludendo nuovo capitale per società che espandono la produzione. Nordea Asset Management applicherà la misura a tutte le strategie. La responsabile sostenibilità Anja Hannerz ha ribadito l’approccio restrittivo per i crescenti rischi di transizione del settore.
ABBIAMO PARLATO DI…
Giovanni Boscia, vicedirettore delegato, Cfo e Responsabile Asset Management dello IOR
ARTICOLO: Lo IOR lancia due indici azionari sui principi etici cattolici
Istituto per le Opere di Religione ha lanciato due nuovi indici azionari, sviluppati con Morningstar, costruiti secondo best practice di mercato e criteri etici cattolici. I benchmark, composti da 50 società large e mid cap ciascuno, sono allineati alla Dottrina Sociale della Chiesa e mirano a diventare riferimento per gli investimenti cattolici. Giovanni Boscia ha sottolineato che rafforzeranno trasparenza, valutazione e rendicontazione responsabile.
ABBIAMO PARLATO DI…
Paul Atkins, Presidente della Sec
ARTICOLO: La Sec studia revisione delle regole sui nomi dei fondi Esg
La Securities and Exchange Commission valuta una revisione delle norme anti-greenwashing sui fondi Esg. Il presidente Paul Atkins ha annunciato in audizione alla Camera l’intenzione di riconsiderare le regole varate sotto Gary Gensler, incluse quelle sui criteri per i fondi con etichetta sostenibile e la “Names Rule”. L’obiettivo è riesaminare l’impianto regolatorio introdotto durante l’amministrazione Biden.