ET.PUBLICAFFAIRS - RESOCONTO SU NORME, REGOLE E LOBBY
Osservatorio di compliance ESG/ 153
Osservatorio di compliance ESG è un resoconto periodico sulle novità in termini di normativa, regolamenti, standard (contabili e non), prassi e procedure, e attività di lobbying nel campo degli Esg, sia lato corporate sia lato finanza. La rubrica periodica è dedicata ai professionisti della sostenibilità, ed è integrata nell’abbonamento ET.pro.
Sfdr 2.0, rischi divestment da 9 mld per l’oil
- DATA: febbraio 2026
- NORMATIVE DI RIFERIMENTO: Guidelines on funds’ names using ESG or sustainability-related terms – Legislative proposal to review the Sustainable Finance Disclosure Regulation
- DOCUMENTO DI RIFERIMENTO: Finally fossil-free? – What the Esma Naming Guidelines and the Proposed SFDR Revision Can Do to Curb Greenwashing in ESG Funds
- ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO: Sfdr 2.0, rischi divestment da 9 mld per l’oil
La revisione della Sfdr potrebbe portare a una significativa riduzione degli investimenti in società legate ai combustibili fossili. Secondo uno studio di tre tedesche, le nuove regole sui nomi dei fondi introdotte dall’Esma hanno già spinto parte dell’industria a dismettere circa 3,3 miliardi di esposizioni fossili, mentre altri fondi hanno cambiato denominazione per evitare i vincoli. Con la futura Sfdr 2.0, che sostituirà le categorie articolo 8 e 9 con le classi “Sustainable”, “Transition” ed “ESG Basics”, sono previste ulteriori dismissioni soprattutto per i fondi più orientati alla sostenibilità. Le ong avvertono però che la categoria ESG Basics potrebbe restare esposta al rischio di greenwashing.
Armi con Esg? Consultazione di Eiris
- DATA: novembre 2025
- DOCUMENTO DI RIFERIMENTO: Principles for Responsible Defence Investment: Concept Note
- ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO: Armi con Esg? Consultazione di Eiris
Un gruppo di investitori ed esperti ha avviato una consultazione per definire e sviluppare dei Principi per l’Investimento Responsabile nella Difesa. L’iniziativa, promossa dall’Eiris Conflict Risk Network, nasce dall’aumento della spesa militare globale (2,7 trilioni di dollari nel 2024) e dall’evoluzione del settore, che include Ia, cyber‑security, droni, cloud e tecnologie dual‑use. In un contesto regolato da diritto umanitario e diritti umani, le aziende affrontano rischi legali e reputazionali e spesso non svolgono adeguata due diligence. I nuovi principi aiuteranno a valutare prodotti, condotta e rischi di misuse, senza imporre scelte univoche agli investitori.
Shareholder Rights, si ri-cambia
- DATA: 11 febbraio 2026
- NORMATIVA DI RIFERIMENTO: Shareholder Rights Directive – Directive (EU) 2017/828
- DOCUMENTO DI RIFERIMENTO: Shareholder Rights Directive – evaluation and review
- ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO: Shareholder Rights, si ri-cambia
La Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica sulla revisione della Shareholder Rights Directive, con l’obiettivo di aggiornarla entro il 2026 nell’ambito della Savings and Investments Union. Introdotta nel 2007 e rafforzata nel 2017 con la Srd II, che ha integrato gli Esg, imponendo obblighi di engagement e trasparenza, la direttiva mostra ancora criticità applicative e frammentazioni tra gli Stati membri. Bruxelles punta a ridurre gli ostacoli agli investimenti transnazionali, armonizzare i diritti degli azionisti, favorire assemblee digitali e tagliare costi di conformità, rendendo il mercato dei capitali Ue più integrato e competitivo.
Sorpresa: il voto non fa la stewardship
- DATA: 3 giugno 2025
- NORMATIVA DI RIFERIMENTO: UK Stewardship Code 2026
- DOCUMENTO DI RIFERIMENTO: Realigning Stewardship: Delivering Sustainable Value Through Stewardship
- ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO: Sorpresa: il voto non fa la stewardship
La Investment Association ha pubblicato il report in concomitanza dell’entrata in vigore del nuovo UK Stewardship Code, che analizza l’evoluzione della gestione responsabile nel Regno Unito negli ultimi 15 anni. Lo studio chiede più trasparenza ai consulenti, aspettative più chiare da parte dei clienti e maggiore dettaglio strategico dai gestori, oltre a una collaborazione per ridurre oneri e duplicazioni. Critica le aspettative irrealistiche sulla stewardship e l’eccessivo peso attribuito al voto assembleare come unico indicatore, invitando a valutare risultati e creazione di valore di lungo periodo, non solo il numero di voti contrari o risoluzioni Esg sostenute.
Iso lancia uno standard sull’adattamento climatico
- DATA: febbraio 2026
- NORMATIVA DI RIFERIMENTO: Climate change adaptation — Requirements and guidance on adaptation planning for local governments and communities
- ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO: Iso lancia uno standard sull’adattamento climatico
L’International Organization for Standardization ha lanciato un nuovo standard pensato per aiutare organizzazioni, enti locali e comunità a pianificare e monitorare strategie di adattamento climatico. La norma fornisce linee guida pratiche per sviluppare piani di adattamento e integrare la gestione dei rischi climatici nei processi decisionali. L’iniziativa nasce dalla constatazione che molte strategie esistono già, ma la loro attuazione resta frammentata e con risorse limitate. Lo standard offre quindi un quadro strutturato e flessibile applicabile a organizzazioni di qualsiasi dimensione e contesto geografico.
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