Climate Transition Bond, chiarimenti da Icma
Lo scorso 22 giugno l’International Capital Market Association (Icma), ha pubblicato una serie di documenti integrativi dedicati ai Climate Transition Bond.
Il pacchetto comprende 12 FAQ sulle linee guida per i Climate Transition Bond, con chiarimenti su come distinguere i progetti di transizione da quelli verdi, sull’allineamento con il principio del “best efforts” e l’applicazione delle linee guida da parte di diverse tipologie di emittenti, inclusi i settori hard-to-abate, le istituzioni finanziarie e gli Stati sovrani.
In aggiunta è stato pubblicato un documento che mette a confronto i Green Bond Principles con l’European Green Bond Standard (EuGB), il nuovo quadro normativo europeo per le obbligazioni verdi. Trattandosi di standard complementari, il documento incoraggia gli emittenti a dimostrare la conformità a entrambi gli standard per garantire il riconoscimento da parte degli investitori globali.
Icma ha inoltre diffuso un paper dedicato alla domanda strutturale di obbligazioni sostenibili: attraverso l’analisi dei fattori strutturali che sottendono la domanda di obbligazioni GSS+, questo documento si propone di fornire agli emittenti una comprensione strategica del perché questi strumenti siano importanti per gli investitori e di come si inseriscano nelle priorità degli investitori, nelle dinamiche di allocazione e nelle pratiche di engagement.
Sono state inoltre pubblicate ulteriori linee guida tecniche aggiornate e integrative che includono il Guidance Handbook (l’aggiornamento include ulteriori Q&As su Climate Transition Bonds), le Linee guida per gli External Reviews, i framework armonizzati per l’impact reporting dei green bond e dei Social Bond.
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