Difesa al vaglio della stewardship Esg

24 Set 2026
In breve ESG Governance Commenta Invia ad un amico

La difesa entra sempre più nel perimetro della stewardship Esg. Un gruppo di investitori istituzionali ha lanciato la Defence Transparency Engagement Initiative, progetto coordinato dalla Global Advisory Alliance (Gaa) con l’obiettivo di spingere società europee e provider di dati Esg a fornire informazioni più coerenti e realmente utili alle strategie di investimento legate al settore militare.

L’iniziativa, che punta ad ampliare la platea degli aderenti, partirà entro fine anno con le prime attività di engagement congiunto ed è sostenuta da tre anchor investor che rappresentano complessivamente 140 miliardi di euro di asset, tra cui figura l’italiana Etica Sgr. Aldo Bonati, responsabile della gestione responsabile e delle reti Esg di Etica Sgr, ha così commentato a Responsible Investor: «La convergenza tra le tecnologie digitali avanzate e il settore della difesa sta creando nuove sfide per gli investitori. In questo contesto, migliorare la trasparenza e la qualità delle informazioni disponibili è essenziale per sostenere una gestione responsabile efficace, una solida gestione del rischio e decisioni di investimento informate a lungo termine».

Il punto di partenza non è quindi stabilire se la difesa sia o meno investibile, ma creare una base informativa comune anche tra investitori con politiche molto diverse sul settore. Tra le priorità figurano la trasparenza sui ricavi derivanti da attività dual use, la due diligence sui diritti umani, i controlli sulle esportazioni e sull’utilizzo finale dei prodotti, oltre alle salvaguardie sull’intelligenza artificiale e sulle tecnologie a duplice uso.

0 commenti

Lascia un commento

Translate »