Sorrell (Wpp): «Basta pubblicità. Le notizie si pagheranno»

27 Ott 2015
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Il futuro del giornalismo online è quello delle informazioni a pagamento. Non quello della pubblicità. Un articolo di Primaonline riporta i commenti rilasciati al Guardian da Martin Sorrell, chief executive dell’agenzia pubblicitaria Wpp, secondo il quale, per contrastare il rallentamento nei ricavi pubblicitari dei siti di news, c’è solo una soluzione: introdurre il paywall.

Le considerazioni sono state fatte durante la conferenza alla Society of Editors, dove Sorrell ha parlato di una serie di fattori che rendono difficile la sopravvivenza per i giornali su digitale con i soli introiti dall’advertising. «Personalmente credo che i paywall sono l’unica strada percorribile», ha detto Sorrell. «Se si pubblicano contenuti di valore, i consumatori pagheranno per vederlo. Bisogna rendersi conto che la pubblicità online sarà sempre meno redditizia. Se queste sono le prospettive future, è meglio cercare altre fonti di guadagno e avere un pensiero più libero e flessibile su come trovarle».

Sorrell ha aggiunto che Wpp, la più grande agenzia pubblicitaria del mondo, con una spesa di 76 miliardi di dollari annua per conto dei clienti, sta rivalutando l’efficacia degli ads su giganti come Google e Facebook.

 

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