Et.Analist/ NNIP: «Accordo di Parigi, le opportunità per le energie alternative»

17 Mar 2020
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ET.analist è lo spazio in cui ETicaNews raccoglie i contributi di analisti, asset manager e studiosi che fanno il punto su temi specifici del mondo della finanza sostenibile. Nell’ultimo numero (Finanza Sri, ultimi report degli analisti/ 14) NN Investment Partners, nel documento “Azionario globale: la transizione energetica può generare valore. I casi di SolarEdge, Siemens Gamesa, Neste Oil” analizza le sfide e le opportunità che la spinta alla decarbonizzazione, imposta dall’Accordo di Parigi, ha originato nel settore delle energie alternative.

NN Investment Partners, a questo proposito, ha individuato una serie di aziende all’interno della catena del valore energetico «che combinano buone prospettive di crescita con la capacità di ottenere interessanti rendimenti sul capitale». Sono quelle che definisce «i campioni della transizione energetica». Un esempio lo fornisce il solare, segmento definito difficile per gli investitori, perché la catena di fornitura è molto competitiva e sono poche le aziende che riescono a coprire il costo del capitale. Tra queste SolarEdge (fornitore di inverter solari), in cui la strategia Global Sustainable Equity di NNIP è investita dal 2016. L’eolico, invece, rappresenta un segmento in rapida crescita che sembra attraente per i leader di mercato come Siemens Gamesa. «Alla fine del 2018, NNIP ha aumentato le sue posizioni con l’indebolimento del prezzo del titolo; ciò ha dato i suoi frutti con il rialzo del titolo nel 2019». La società non esclude, poi, nuove opportunità nel settore dei combustibili rinnovabili e individua in Neste Oil un asset con buone prospettive grazie ai suoi sforzi di transizione.

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