24 giugno ore 15.00

Rivoluzione “SFDR ”: chiarezza o maggiore confusione per definire un fondo ESG?

Nel campo della finanza sostenibile, l’SFDR europea ha segnato un punto di svolta. Tuttavia, la risposta del Mercato ha fatto emergere segnali di confusione nella definizione degli articoli 6, 8 e 9 del regolamento, che sono stati interpretati in modi diversi dai vari asset manager. Andando oltre la pura classificazione, gestori e consulenti finanziari dovranno, da un lato, avere strumenti per valutare il rischio ESG dei fondi nei portafogli, dall’altro evitare il fenomeno del “greenwashing” e i relativi danni reputazionali. Una due diligence approfondita del profilo di sostenibilità di un fondo diventa quindi un aspetto importante da incorporare nelle decisioni giornaliere di investitori e advisor. È fondamentale riuscire a rispondere a due domande chiave: come sappiamo se un fondo è veramente ESG? E chi è il responsabile dell’ESG audit di un prodotto?
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