Bloomberg, l’Esg è più strutturale nell’area Mena
Un nuovo rapporto di Bloomberg Intelligence evidenzia la continua evoluzione strutturale del mercato della finanza sostenibile in Medio Oriente e Nord Africa (Mena), con un’emissione che è aumentata di sette volte dal 2020, nonostante un calo a 35,1 miliardi di dollari nel 2025 (il 18% in meno rispetto al picco del 2023) a causa delle difficoltà del mercato globale.
Il rapporto rileva che il mercato è passato da un sistema prevalentemente guidato dai governi nazionali a un ecosistema più diversificato, ancorato alle istituzioni finanziarie e agli emittenti legati al settore energetico. Il settore finanziario ha rappresentato quasi il 50% delle emissioni Mena nel 2025, in aumento rispetto al 32% del 2020, riflettendo un rafforzamento dei segnali normativi e un aumento delle attività di sottoscrizione e prestito, grazie alla decarbonizzazione dei bilanci bancari e all’adozione di tassonomie.
L’Arabia Saudita è emersa come il più grande emittente di finanza sostenibile della regione in termini di volume nel 2025, raggiungendo i 19,7 miliardi di dollari e superando gli Emirati Arabi Uniti, ulteriormente sostenuta dalla pubblicazione del Quadro di finanziamento verde 2024 del Paese.
Gli strumenti green-labelled hanno rappresentato la quota maggiore delle emissioni nella regione, con un aumento del 60% fino a raggiungere i 25,8 miliardi di dollari nel 2025. Il capitale è stato destinato principalmente a progetti nel campo delle energie rinnovabili, delle infrastrutture a basse emissioni di carbonio e dell’efficienza idrica, volti a rafforzare l’adattamento ai cambiamenti climatici e la resilienza, con un potenziale in crescita grazie all’espansione della capacità dei data center nella regione.
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