Consob, 2 indicatori del greenwashing nei green bond

15 Gen 2026
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Consob e l’Università di Trento hanno presentato due nuovi indicatori per individuare possibili casi di greenwashing nei green bond. Lo studio, “Sustainable Development Goals omission and environmental sentiment metric for greenwashing and ESG controversies alert in green bonds“, analizza 898 rendiconti di 195 emittenti europei di green bond, tra il 2019 e il 2023, e applica l’Ai per confrontare gli Sdg dichiarati all’emissione con quelli effettivamente riportati dai green bond. Nasce così l’Sdg Omission Index (Sdgoi), che misura la quota di Obiettivi di Sviluppo Sostenibile menzionati nelle disclosure, rispetto a quelli riportati. Omissioni sistematiche risultano associate a un tono «opportunity‑oriented» nelle frasi ambientali.

Per estendere l’analisi anche a emittenti che non dichiarano Sdg, gli autori propongono l’Environmental Sentiment Metric (Esm), una misura standardizzata delle frasi ambientali con tono orientato alle opportunità. Esm risulta positivamente correlata sia con i punteggi di controversie Esg sia con le accuse di greenwashing, anche controllando per Esg score e dimensione aziendale.

Gli autori sottolineano che Sdgoi ed Esm sono strumenti complementari di allerta da integrare nelle infrastrutture di finanza sostenibile, utili a investitori, regolatori e assurance provider.

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