Esma: troppo fumo su “integrazione” e “esclusioni” Esg

15 Gen 2026
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Esma ha pubblicato una seconda nota tematica, sui clear, fair & not misleading sustainability-related claims. In questa nota, l’authority si concentra sui riferimenti alle strategie Esg, in particolare all’integrazione Esg e alle esclusioni Esg, «spesso utilizzati dagli operatori di mercato e ampiamente citati nelle comunicazioni di marketing rivolte agli investitori al dettaglio». La nota si concentra sul modo in cui questi due tipi di strategie Esg vengono descritti e comunicati agli investitori.

Esma spiega che termini come screening negativo e positivo, selezione best-in-class, investimenti tematici e di impatto sono indicativi di un’ampia comprensione da parte del mercato delle strategie Esg, che talvolta si sovrappongono. «Si osserva – scrive Esma – che l’integrazione Esg e le esclusioni Esg sono ampiamente considerate come meno ambiziose tra queste strategie e possono assumere significati diversi per i diversi operatori di mercato e implicare livelli di ambizione diversi. Per questo motivo, l’integrazione Esg e le esclusioni Esg devono essere spiegate in modo chiaro dagli operatori di mercato».

Le pratiche di integrazione ed esclusione, invece, spesso «non sono ben spiegate dai partecipanti al mercato, creando così il rischio che le dichiarazioni vengano interpretate in modo errato e che gli investitori vengano fuorviati in assenza di sufficiente trasparenza. Per questo motivo, le indicazioni pratiche su cosa fare e cosa non fare e gli esempi che seguono mirano a fornire una guida utile sia agli investitori che ai partecipanti al mercato che fanno queste dichiarazioni».

 

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