Falck lancia il primo green bond convertibile in Italia

30 Set 2020
In Breve Commenta Stampa Invia ad un amico

Falck Renewables ha collocato il 16 settembre un prestito obbligazionario senior unsecured equity-linked green per 200 milioni di euro con scadenza al 2025. L’Offerta, si legge in una nota, è il primo prestito obbligazionario italiano equity-linked green, un’operazione di riferimento che apre il mercato italiano equity-linked al green financing.

Ai sensi del Green Financing Framework, i proventi netti del prestito obbligazionario equity-linked green saranno utilizzati per finanziare e/o rifinanziare, in tutto o in parte, asset di energia rinnovabile nuovi o esistenti con un conseguente notevole impatto ambientale (Eligible Green Assets) nel rispetto dei Green Bond Principles pubblicati dalla International Capital Markets Association (Icma) nel 2018 e dei Green Loan Principles pubblicati dalla Loan Market Association (Lma) a maggio 2020.

Dnv Gl Business Assurance Italia è stata incaricata di esaminare il Green Financing Framework e di verificarne l’allineamento ai Green Bond Principles e di esprimere la Second-Party Opinion.

Le Obbligazioni non matureranno interessi e hanno un prezzo di emissione pari al 101,25% del loro valore nominale, con un rendimento lordo annuo fino a scadenza pari al -0,25%. Il prezzo di conversione sarà pari a €7,22 per ogni Azione Ordinaria, con un premio del 35,00% superiore al Reference Share Price di €5,35, che è pari al prezzo di collocamento di un’Azione Ordnaria nel contesto del Concurrent Delta Placement.

Le Obbligazioni saranno convertibili in azioni ordinarie dell’Emittente, subordinatamente all’approvazione da parte dell’assemblea straordinaria dell’Emittente, di un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’art. 2441, comma 5, del codice civile da riservare esclusivamente al servizio della conversione delle predette Obbligazioni. Falck S.p.A., che attualmente detiene direttamente il 60% del capitale sociale dell’Emittente, ha espresso il proprio supporto per il Collocamento e si è impegnata a votare a favore dell’Aumento di Capitale. L’Assemblea sarà convocata entro la data del 31 marzo 2021 dal Consiglio di Amministrazione dell’Emittente, nel rispetto della normativa applicabile. Successivamente all’approvazione da parte di quest’ultima, l’Emittente emetterà un’apposita comunicazione a beneficio degli obbligazionisti.

Lascia un commento