l'approccio Invesco considera il trend del rating

Etf che integrano il “momentum” Esg

4 Dic 2019
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Le esigenze e gli obiettivi degli investitori possono essere differenti: alcuni reputano  fondamentale l’integrazione dei criteri ambientali sociali e di governance (Esg) nell’investimento, per altri è più importante la performance. Con oltre 30 anni di esperienza nell’implementazione dei parametri Esg nei portafogli dei clienti, Invesco ritiene che non si debba necessariamente operare una scelta tra i due obiettivi.

Alla luce di questa riflessione, per gli investitori alla ricerca di un approccio Esg che offra un’esposizione azionaria core, è stata creata una gamma di Etf che punta a replicare la performance di una versione personalizzata dell’MSCI ESG Universal Index con scelta di esposizione geografica tra Stati Uniti, Europa e Globale.

Gli indici MSCI replicati dai tre Etf Invesco MSCI World, Europe e USA ESG Universal Screened sono pensati, da un lato, per aumentare l’esposizione complessiva alle società che dimostrano di avere sia un robusto profilo Esg, sia una tendenza positiva nel migliorare tale profilo, il cosiddetto “Esg Momentum”; dall’altro per evitare le società coinvolte in pratiche aziendali controverse o prive di punteggio Esg.

METODOLOGIA DELL’INDICE DI RIFERIMENTO

Msci è un provider con oltre 40 anni di esperienza nella misurazione della performance Esg e copre oltre 7mila società in tutto il mondo. A seguito dell’esclusione delle società prive di punteggio Esg o che sono coinvolte in attività controverse, l’indice ripondera i titoli rimanenti in base ai loro punteggi combinati Esg. Il punteggio riflette infatti la valutazione di Msci sia riguardo all’attuale rating Esg, sia riguardo al trend di quel rating (Esg rating trend score), definito come la variazione del rating Esg del titolo nel corso del tempo. L’indice viene riponderato e ribilanciato su base semestrale. Viene anche riesaminato trimestralmente per verificare che nel trimestre precedente nessuna società facente parte del componente sia stata coinvolta in pratiche aziendali controverse.

È vero, infatti, che una società con un forte profilo Esg potrebbe avere determinate caratteristiche che contribuiscono a una maggiore redditività e alla riduzione dei rischi. Ma diventa sempre più significativo anche il fattore “Esg Momentum”, incorporato nella strategia Invesco, che consente di aumentare l’esposizione a quelle società che migliorano “attivamente” il proprio profilo Esg.

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