Invesco ESG Universal Screened UCITS ETF

Fare engagement col proxy voting

31 Ott 2019
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Invesco vanta una storia di oltre 30 anni nell’implementazione delle strategie ambientali, sociali e di governance (Esg). L’approccio è al contempo guidato dall’investitore e mirato all’investitore, e ha ottenuto un forte riconoscimento da parte dell’industria del risparmio gestito.

D’altronde, chi investe in una delle maggiori società mondiali di gestione del risparmio, forte di 1.2 miliardi di Usd di Aum (Asset under management) in tutto il mondo, ha l’opportunità di fare davvero la differenza. Il nostro approccio all’integrazione Esg si estende, dunque, all’engagement e all’active ownership. Questo significa che instauriamo, con le aziende in cui investiamo, un dialogo su questioni legate ai temi di sostenibilità o di governance aziendale, oltre a utilizzare il diritto di voto nelle assemblee degli azionisti. Nel 2018 Invesco ha votato nel 99,96% delle assemblee in un totale di 74 mercati.

La pratica del proxy voting, o voto per delega, costituisce parte integrante del nostro processo d’investimento sia per le strategie attive, sia per quelle passive. Il nostro obiettivo è incoraggiare le società in cui investiamo ad adottare prassi Esg Best-in-Class e siamo convinti che le deleghe di voto debbano essere gestite con la stessa attenzione prestata a tutti gli altri elementi del processo d’investimento. Di conseguenza votiamo a favore delle proposte che, a nostro giudizio, massimizzano il valore a lungo termine per gli azionisti.

Per gli investitori alla ricerca di un approccio Esg adatto a un’esposizione azionaria core, abbiamo creato una nuova gamma di Etf, gli Invesco ESG Universal Screened UCITS ETF ciascuno dei quali mira a replicare la performance di una versione personalizzata dell’MSCI ESG Universal Index con scelta di esposizione geografica tra Stati Uniti, Europa e Globale.

La strategia di prefigge di aumentare l’esposizione complessiva alle società che dimostrano di avere sia un robusto profilo Esg, sia una tendenza positiva al miglioramento di tale profilo (Esg Momentum), e a evitare le società coinvolte in alcune pratiche aziendali controverse o prive di un punteggio Esg. Al momento, tale processo esclude circa il 6% dei costituenti di ciascun indice.

Gli Etf investono fisicamente nei titoli dell’indice, il che ci conferisce il diritto di voto. Nel caso di delega detenuta da un Etf, il voto sarà espresso in linea con il detentore della maggioranza della componente active equity detenuta da Invesco. Il fatto di essere uno dei maggiori gestori patrimoniali al mondo, ci consente di avvalerci delle nostre competenze nell’area active equity e delle approfondite analisi in tema di proxy voting condotte dai nostri team.

 

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