È stato e resta un militare. Con la chiarezza che lo contraddistingue, il generale Fabio Mini, già a capo del contingente di pace della Nato in Kosovo (Kfor), ritiene che le guerre degli ultimi decenni siano il frutto di operazioni pianificate non sui campi di battaglia, ma nelle sedi finanziarie e nei luoghi in cui i fondamentalisti
"Soldati" è un saggio di Fabio Mini, ex capo di stato maggiore del comando Nato per il Sud Europa e al vertice della Kfor in Kosovo. Dopo una vita passata in divisa, ci offre una rappresentazione del mondo militare dettata dal proprio cuore, atto d'amore e d'accusa per ciò che l'esercito sta diventando. Un corpo fatto di uomini che