ET.CONTRIBUTI - la trasformazione alle spalle (?) di Trump

Transizione: la rivoluzione energetica Usa

13 Mar 2026
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Gli esperti di Lfde evidenziano come, nonostante le posizioni anti-Esg di Donald Trump, gli investimenti in energia rinnovabile non siano mai stati tanto elevati come in questa fase storica. A trainare la corsa sono i grandi consumatori tecnologici. Perciò, il trend è a lungo termine

Nonostante il ritiro degli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi a partire dal 27 gennaio 2026 e l’annuncio fatto da Donald Trump fin dall’inizio del suo secondo mandato relativo alla sospensione del Green New Deal, volto soprattutto a sostenere lo sviluppo delle energie rinnovabili, mai come oggi, nel Paese, gli investimenti in questo settore sono stati così tanti. Nel primo semestre del 2025 superavano già i 380 miliardi di dollari, un record[1]. Energia solare, geotermica o idroelettrica: stiamo entrando in una transizione energetica in cui queste fonti svolgeranno un ruolo centrale. Gli Stati Uniti prevedono infatti che le rinnovabili contribuiranno al 93% della crescita della produzione elettrica nel 2026[2]. La dimensione del mercato delle energie rinnovabili, stimata nel 2025 in 1.078 miliardi di dollari, dovrebbe superare i 1.800 miliardi già nel 2034[3]. Una crescita fonte di opportunità per gli investitori che parteciperanno a questa rivoluzione.

UNA DOMANDA IN CRESCITA ESPONENZIALE

La premessa è semplice. La domanda di energia e di elettrificazione continua a crescere per via, soprattutto, dello sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. Se il consumo di elettricità negli Stati Uniti è aumentato tra il 2009 e il 2024 dello 0,6% all’anno, si attesta oggi al 2-4% all’anno[4]. La rete elettrica americana, una delle più vecchie del mondo occidentale, non è stata pensata per un carico del genere. Gli hyperscaler, i giganti del cloud e dell’elaborazione dati su larga scala, sono unanimi al riguardo: è fondamentale potere avere accesso a un’energia abbondante e affidabile e a infrastrutture in grado di resistere ai picchi estremi di consumo elettrico per mantenere la leadership strategica del Paese nel settore tecnologico. I giganti si stanno già proiettando in questa dinamica. E così, alla fine del 2025, Alphabet ha acquisito Intersect, società specializzata in infrastrutture energetiche per i data center, al fine di raggiungere il suo obiettivo: consumare il 100% di energia proveniente da fonti rinnovabili.

INVESTIMENTI LUNGO CATENA DEL VALORE

Sostenute da investitori responsabili, le aziende innovative hanno colto queste sfide in diverse fasi della catena del valore. Ci interessiamo quindi a pionieri come First Solar, leader americano nel settore dei pannelli solari, unico produttore in grado di realizzare queste infrastrutture interamente negli Stati Uniti, su larga scala e a costi competitivi. Registra una forte crescita e ha annunciato l’apertura di uno stabilimento che dovrebbe iniziare a produrre alla fine del 2026. Un altro player chiave è Nextpower, che si occupa di progettazione, installazione e gestione di sistemi dedicati al fotovoltaico. Resta centrale la questione del finanziamento delle innovazioni e, soprattutto, della loro implementazione su larga scala. Alcuni operatori hanno affrontato questa problematica, come la holding Hasi che finanzia progetti esclusivamente rinnovabili in tutte le tecnologie: idroelettrico, solare, batterie, biogas, ecc. Brookfield Renewable Partners segue lo stesso modello ma va oltre il finanziamento, fornendo direttamente l’elettricità agli hyperscaler attraverso contratti a lungo termine.

In un mondo in cui la domanda di elettrificazione è in continua crescita, le energie rinnovabili si impongono come una soluzione sostenibile, anche negli Stati Uniti di Trump. Inoltre, riteniamo che gli attuali conflitti geopolitici dimostrino la necessità di investimenti per ridurre la vulnerabilità agli shock esogeni legati all’energia e rafforzare la resilienza delle economie. Stiamo vivendo una transizione. Siamo convinti che questo tema di investimento continuerà a farsi strada non solo per questioni politiche o ambientali, ma anche per una visione economica e strategica a lungo termine.

Pierre Schang e Jisia Ranaivosoa 
gestore e gestore/analista di Lfde

[1] BloombergNEF’s 2H 2025 Renewable Energy Investment Tracker
[2] Us Energy Information Aministration, New U.S. electric generating capacity expected to reach a record high in 2026, 2026
[3] Fortune Business Insights, 2026
[4] The Business Council for Sustainable Energy, Sustainable Energy in America 2026 Factbook, 2025

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