ESG.litigation - Nel mirino la legge sul riciclo
Plastica, Stati Repubblicani contro California
Una coalizione di 17 Stati repubblicani e un’associazione di categoria statunitense hanno citato in giudizio la California per bloccare l’applicazione della sua storica legge statale sugli imballaggi in plastica.
Il caso. La denuncia è stata presentata il 22 giugno 2026 presso la Corte Federale di Sacramento, in California, contro la nuova legge statale progettata per limitare l’uso della plastica monouso e promuovere il riciclaggio. I querelati nominati nella causa sono Zoe Heller, direttrice del California Department of Resources Recycling & Recovery, e la Circular Action Alliance, l’organizzazione incaricata di attuare la legge contestata.
I querelanti sono i Procuratori Generali di 17 Stati americani, tutti repubblicani, e la National Association of Wholesaler-Distributors, che rappresenta le aziende che importano e distribuiscono merci in California. La causa è guidata dal Nebraska, a cui si sono uniti Alabama, Florida, Georgia, Idaho, Indiana, Iowa, Louisiana, Missouri, Montana, North Dakota, Oklahoma, South Carolina, South Dakota, Texas, Utah e West Virginia.
La legge. La norma, denominata Plastic Pollution Prevention and Packaging Producer Responsibility Act, è stata emanata dal governatore democratico Gavin Newsom nel 2022 ed è entrata in vigore il 1° maggio 2026.
Il provvedimento, che mira a ridurre i rifiuti di imballaggio in plastica, richiede ai produttori di ridurre del 25% la plastica monouso per imballaggi e articoli per la ristorazione e di garantire che tutti questi articoli siano riciclabili o compostabili entro il 2032.
Le argomentazioni. I querelanti hanno denunciato che la legge viola la clausola commerciale della Costituzione degli Stati Uniti, gravando in modo sostanziale sul commercio interstatale.
I procuratori repubblicani hanno definito il regolamento come estremamente oneroso e hanno argomentato che i produttori trasferiranno i costi della trasformazione sui consumatori, causando forti aumenti di prezzi, che colpiranno in modo particolarmente duro gli americani a basso reddito.
I ricorrenti hanno anche accusato la California di cercare di imporre le proprie preferenze politiche all’intero Paese.
La causa chiede al tribunale di dichiarare la legge della California invalida e inapplicabile e di interromperne l’attuazione.
Alessia Albertin
ET.litigation