La Banca Mondiale cancella i propri target di finanziamenti climatici

2 Lug 2026
In breve SRI Finance Commenta Invia ad un amico

La Banca Mondiale proroga il proprio Climate Change Action Plan (Ccap), ma abbandonerà i target quantitativi che prevedevano di destinare il 45% dei finanziamenti annuali a progetti con co-benefici climatici e il precedente target del 35 per cento. È quanto emerge dal comunicato ufficiale diffuso dall’istituzione il 29 giugno.

La decisione, secondo quanto riporta Reuters, arriva in un contesto di crescente pressione da parte degli Stati Uniti per ricondurre l’azione della Banca verso le priorità di sviluppo tradizionali, mentre diversi azionisti europei avevano sostenuto il mantenimento del target climatico del 45 per cento.

L’orientamento promosso dal presidente Ajay Banga punta ora a un approccio basato sugli outcomes, per massimizzare l’impatto sullo sviluppo.

«Continueremo a monitorare e a rendicontare i nostri due scorecard indicator relativi a (i) emissioni nette di gas serra (Ghg) e (ii) beneficiari con una maggiore resilienza ai rischi climatici – si legge nel comunicato -. Continueremo a riferire al Board sui progressi compiuti, compresi i benefici collaterali in ambito climatico, e a contribuire alle nostre iniziative congiunte relative alle Multilateral Development Banks (Mdbs). La rendicontazione avverrà, come già avviene oggi, per tutti i progetti, nonché trimestralmente e annualmente per l’intero portafoglio, attraverso i canali esistenti».

Il piano sarà inoltre oggetto di una valutazione indipendente da parte dell’Independent Evaluation Group (Ieg).

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