ET.PUBLICAFFAIRS - RESOCONTO SU NORME, REGOLE E LOBBY

Osservatorio di compliance ESG/ 161

23 Ott 2026
Rassegna Compliance Commenta Invia ad un amico
Clima, retromarcia Uk su obbligo reporting - Esma: occhio a impatti negativi e target mancati - Proposta di legge del Cnel per rilanciare le banche etiche - Sdgs, uno standard per le aziende da Iso e Undp - Ets2, in arrivo stretta sulla volatilità

Osservatorio di compliance ESG è un resoconto periodico sulle novità in termini di normativa, regolamenti, standard (contabili e non), prassi e procedure, e attività di lobbying nel campo degli Esg, sia lato corporate sia lato finanza. La rubrica periodica è dedicata ai professionisti della sostenibilità, ed è integrata nell’abbonamento ET.pro.

Clima, retromarcia Uk su obbligo reporting

La Financial Conduct Authority (Fca) britannica ha rinunciato a introdurre l’obbligo generalizzato di disclosure climatica per le società quotate. Il policy statement PS26/19 conferma un approccio «comply or explain» per l’adozione degli Uk Sustainability Reporting Standards (Uk Srs), basati sugli standard Issb. La decisione modifica la proposta iniziale, che prevedeva una rendicontazione obbligatoria sui temi climatici, mantenendo invece la possibilità di spiegare eventuali scostamenti. A prevalere sono stati i timori sui costi e sulla competitività, soprattutto per le imprese più piccole, a fronte di informazioni volontarie talvolta poco utili agli investitori. Le nuove regole sostituiranno il quadro Tcfd e si applicheranno agli esercizi avviati dal 1° gennaio 2027, con le prime rendicontazioni nel 2028. Previste esenzioni transitorie per Scope 3 e disclosure più ampie di sostenibilità.

Esma: occhio a impatti negativi e target mancati

L’Esma richiama gli emittenti a garantire una rendicontazione di sostenibilità equilibrata, con un livello di dettaglio comparabile per impatti positivi e negativi. Le Priorità europee di vigilanza per i bilanci 2026 si concentrano sulla valutazione della doppia materialità, sulla coerenza tra impatti, rischi e opportunità (Iro), politiche, azioni e obiettivi (Pat), e sulla connessione con le informazioni finanziarie. In un anno di transizione verso gli Esrs semplificati, le aziende devono dichiarare chiaramente la versione degli standard applicata. L’Esma chiede inoltre trasparenza sulle risorse destinate alle azioni chiave, sugli effetti finanziari degli Iro materiali e sui progressi verso i target, comprese eventuali revisioni metodologiche, mancati raggiungimenti o abbandoni degli obiettivi.

Proposta di legge del Cnel sulle banche etiche

Il Cnel ha approvato una proposta di disegno di legge per aggiornare l’articolo 111-bis del Testo unico bancario e rendere più applicabile la disciplina delle banche di finanza etica e sostenibile, recependo una proposta di Banca Etica. Il testo introduce criteri che affiancano al merito creditizio la valutazione degli impatti sociali e ambientali, con obblighi di rendicontazione. Tra i requisiti, almeno il 20% del portafoglio crediti dovrà essere destinato a soggetti dell’economia sociale, tra cui enti del Terzo settore, imprese sociali, cooperative e comunità energetiche. Le banche dovranno inoltre destinare almeno il 70% degli utili al rafforzamento patrimoniale, mantenere una governance partecipativa e limitare a uno a cinque il rapporto tra la remunerazione più alta e quella media. Prevista anche un’agevolazione fiscale, il 75% degli utili destinati al rafforzamento patrimoniale sarà escluso dal reddito imponibile.

Sdgs, uno standard per le aziende da Iso e Undp

Iso e Undp hanno lanciato la norma Iso/Undp 53001, che definisce i requisiti per integrare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdgs) dell’Agenda 2030 nelle strategie, nella governance e nelle attività operative delle organizzazioni. Lo standard fornisce un sistema di gestione per identificare gli impatti positivi e negativi, coinvolgere gli stakeholder, fissare obiettivi misurabili e monitorare i progressi. L’approccio considera anche sinergie e possibili conflitti tra gli obiettivi, per massimizzare i benefici e prevenire effetti indesiderati.

Ets2, in arrivo stretta sulla volatilità

Il Consiglio Ue ha adottato le modifiche alla Market Stability Reserve (Msr) dell’Ets2, il sistema di scambio delle emissioni previsto dal 2028 per edifici, trasporto stradale e altri settori. Le nuove regole estendono la riserva oltre il 2030 e raddoppiano da 20 a 40 milioni le quote rilasciabili quando il prezzo della CO₂ supera i 45 euro per tonnellata, a valori 2020. Previsto anche un rilascio più graduale delle quote in circolazione per contenere la volatilità e prevenire tensioni sul mercato.

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