L'analisi illustra i limiti degli Integrated Assessment Models (Iam) secondo l'esempio del caso Shell. Gli autori suggeriscono soluzioni per delineare precisi standard legali applicabili, declinando gli obiettivi climatici entro il 2030 secondo le caratteristiche di diversi settori. Una strada legata a Sbti e Tpi
L’Antitrust accende un faro sui rapporti di filiera nel settore agroalimentare, cercando di capire se esistono eccessivi squilibri di potere contrattuale che possano provocare iniquità lungo la supply chain o […]
Il 2025 è stato incoronato come anno delle bugie. E, in uno scenario di grande confusione, gli operatori hanno adottato la strategia del silenzio. Ma le prospettive chiedono tutt'altro: una comunicazione profonda, vera e impegnata
In un contesto globale sempre più frammentato, in cui le priorità di sostenibilità si definiscono a livello locale, per cittadini e stakeholder conta sempre di più dove e come le […]
Bdo Italia ha annunciato la creazione, all’interno della divisione Sustainable Innovation, di un team dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative per supportare soggetti pubblici e privati nell’accesso e nell’utilizzo dei […]
Francesco Cosulich, fondatore e presidente del Comitato Investimenti di Compagnia del Gusto Holding, racconta un modello di investimento nel Food & Beverage in cui la sostenibilità è scelta originaria. Dalla valutazione dell’impatto sulla filiera alla gestione attiva delle partecipate, fino all’exit come passaggio di responsabilità
I ricercatori dell’americana Stanford arrivano alla conclusione che gli Esg, se usati correttamente, portano a grandi possibilità di profitto. Un concetto già riconosciuto per le aziende quotate, che ora si concretizza anche per le aziende private
La tabella di interoperabilità non è un adeguamento al Vsme ma «un ausilio operativo per ridurre duplicazioni informative e rendere più efficiente lo scambio di dati tra Pmi e operatori bancari». Per un utilizzo coerente e complementare dei due strumenti nati con finalità diverse.
Entra in vigore con riferimento all’esercizio 2025, la nuova Tassonomia semplificata, come modificata dal pacchetto Omnibus del febbraio 2025 che interviene sul regolamento sulla Tassonomia in vigore dal 2020 (con […]
L'analisi evidenzia una crescente accettazione dello standard tra Pmi e utilizzatori, a fronte di benefici concreti ma anche di criticità operative legate a formazione, strumenti e richieste informative aggiuntive. L’adozione dello standard resta influenzata dalle incertezze regolatorie della proposta Omnibus