L'autorità britannica di controllo del mercato ha stilato linee di buona condotta per sviluppatori e aziende. Obiettivi: concorrenza efficace, tutela dei consumatori, il Digital Markets, il Competition and Consumers (Dmcc) Bill e l'Intelligenza Artificiale Responsabile (Rai)
Nestlé ha lanciato un programma pilota per fornire un’assicurazione sul rischio climatico ai piccoli coltivatori nella catena di approvvigionamento del suo marchio Nescafé. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la società […]
Lo scorso 2 ottobre, Assodire, l’Associazione degli Investitori Responsabili, ha deliberato l’ingresso di Fondoposte nell’Associazione con la nomina di Antonio Nardacci, presidente di Fondoposte, quale membro del consiglio direttivo. Assodire […]
La transizione ecologica e i cambiamenti che richiederà alle imprese saranno il principale fattore che influenzerà il mercato del lavoro nei prossimi anni, ed entro il 2030 nei settori dell’energia […]
La Financial Conduct Authority e la Prudential Regulation Authority hanno pubblicato alcune proposte per migliorare le politiche di D&I nel settore finanziario del Regno Unito. Le consultazioni saranno aperte fino al 18 dicembre. Le misure includono standard minimi per tutte le società e requisiti aggiunti per quelle più grandi
Gary Gensler, presidente della Sec, ha rivelato che le società sono preoccupate dai piani di includere le emissioni Scope 3 come parte degli obblighi di reporting nelle nuove norme di disclosure climatica. La Consob Usa ha ricevuto più di 15mila commenti che evidenziano un ampio timore di applicabilità. La Commissione ne terrà conto
Quanto costano i "danni" delle emissioni Ghg? In media il 44% dell'utile operativo, e il 3.1% del fatturato. L'analisi su 15mila aziende quotate in tutto il mondo, dati di Trucost. Il messaggio è che il reporting obbligatorio taglierebbe gli impatti
Gli eurodeputati intervistati temono che l'iter non si chiuderà entro fine anno. Al centro dei negoziati, il tema della finanza. Ma anche quello che sembrava già superato, ossia l'estensione della norma all'intera value chain (e non solo alla supply chain)
Dall'analisi di 10mila incidenti, per più di 1.500 aziende, emerge una sottoperformance azionaria dal 2% al 5% in 6 mesi dopo una controversia Esg. Il calo di valore è proporzionale al grado di gravità dell'incidente controverso (basso, medio o alto) e all’importanza che i temi Esg ricoprono per il settore dell’azienda presa in esame
Gli oltre 200 manager intervistati per il report sono convinti dei benefici degli impegni per la sostenibilità sul valore finanziario dell'azienda e stanno aumentando gli sforzi Esg nonostante l'incertezza economica. Ma temono di non riuscire a tenere il passo con i requisiti di reporting per mancanza di tempo, risorse e talenti