L'ultimo treno passa a metà marzo, poi la legge salterà alla prossima legislatura. La lista dei Paesi non a favore è lunga. La Francia, intanto, tenta la carta di alleggerire la norma, suggerendo di portare da 500 a 5mila dipendenti la soglia di applicazione
Fa tappa a Roma la campagna promossa dal Comitato Anticorruzione del Business dell’Ocse, il Biac, che rappresenta il settore privato con oltre 10 milioni di aziende in oltre 55 Paesi. […]
Il blocco della Csddd è vittima delle ambizioni politiche di brevissimo respiro. È un paradosso sostenere che la legge danneggiasse le imprese. La proposta di direttiva, infatti, era stata elaborata esattamente per venire incontro alle richieste delle aziende
Considerando l’indice azionario globale Msci World, le donne occupano il 32,9% dei posti nei consigli di amministrazione delle aziende large e mid cap, in aumento rispetto al 31,3% del 2022. […]
Erg ha approvato la Policy sulla Parità di Genere, consolidando la Policy sulla Diversity & Inclusion già introdotta nel 2021. Come evidenzia l’ultimo report del World Economic Forum, si legge […]
Uno studio globale dell’Ibm Institute for Business Value ha rilevato che la maggior parte delle aziende riconosce l’importanza della sostenibilità quale elemento strategico Tuttavia, molti dirigenti hanno difficoltà a finanziarne […]
Le Sgr che hanno la governance Esg più solida automaticamente eccellono anche nei processi di investimento e nell’asset management Esg. I risultati di ESG.IAMA 2023 mostrano l’effetto traino che l’essere Esg ha sulla qualità dei propri prodotti
Tre ong hanno presentato una denuncia all'Ocse contro Ftse Russell, Msci e S&P per violazione della responsabilità di due diligence sui diritti umani. Il caso, il primo del genere, riguarda 23 società collegate alla giunta militare del Myanmar, presenti negli indici Esg dei tre fornitori, base di 344 fondi passivi Esg, per 13,4 mld
Il documento di recepimento propone una scelta che accenderà gli animi: niente estensione del servizio di assurance dei bilanci, oltre a quelli che oggi sono i revisori. In tal modo, l'Italia non segue i suggerimenti di Bruxelles (né le indicazioni di Assonime)
Axa Im ha aggiornato la sua policy di voto per votare contro le società più inquinanti che fanno lobbying contro gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi o che non rendono pubbliche le proprie attività di lobbying. Un segnale di evoluzione verso il ruolo di investitore "politico"