Periodo volatile per i principali titoli Esg e quindi per i principali panieri sostenibili in evidente calo sulla scia dei mercati globali e delle tensioni in Medio Oriente, mentre il newsflow delle società resta concentrato per il settore bancario su finanziamenti e per le utility su novità legate all'impegno nella sostenibilità
La perdita di biodiversità e il degrado degli ecosistemi stanno diventando un fattore di rischio finanziario sempre più concreto per imprese e investitori. È quanto emerge da una nuova analisi […]
Se il nuovo regime Sfdr 2.0 fosse già stato in vigore nel 2025, i flussi verso i fondi sostenibili europei sarebbero stati più contenuti rispetto a quanto osservato con l’attuale […]
Nel 2024, secondo l'Authority, i costi dei prodotti di investimento europei destinati al retail hanno continuato a diminuire. Gli ongoing charge sono stati simili o più contenuti dei fondi tradizionali. Emergono differenze anche per categoria Sfdr e naming
PensionsEurope, l’associazione che rappresenta i fondi pensione europei, chiede che la revisione della Sfdr tenga conto delle specificità dei fondi pensione aziendali e professionali (Iorp) in quanto, l’attuale proposta, rischia […]
Il Rapporto 2025 del Venture Capital segnala un calo degli operatori che fanno dichiarazioni sui criteri Esg, ma un forte aumento delle analisi di sostenibilità nelle fasi di approfondimento e due diligence. L’Esg diventa sempre più determinante nella decisione finale
Uno studio di 3 ong tedesche ha analizzato il possibile riassetto delle strategie di investimento necessario per conformarsi alle disposizioni sulle esclusioni contenute nella proposta di Sfdr 2.0, processo già iniziato lo scorso anno con la piena applicazione delle nuove naming rules Esma
I trend degli cloni Esg azionari stanno risentendo dei venti di guerra e delle possibili ripercussioni su inflazione e commercio globale. Il conflitto si inserisce in un anno già sfidante per i trader in prodotti Esg, caratterizzato da forti oscillazioni, tra dazi commerciali e brusche correzioni del comparto tech
Eurosif ha pubblicato un position paper sulla revisione Sfdr. Tra gli aspetti positivi sicuramente la presenza di categorie di prodotti più chiare e comparabili, il riconoscimento esplicito dell’impact investing, l’esclusione dai […]
La manager evidenzia che il Sfdr, nato come strumento di trasparenza, ha introdotto regole complesse e talvolta ambigue, chiedendo maggiore chiarezza sulle soglie quantitative e sui metodi di calcolo. Resta inoltre aperto il nodo dell’allineamento con il quadro normativo europeo e delle tempistiche di entrata in vigore