La successione del Ceo è un tema sempre più centrale per le public company Usa. L’80% dei consiglieri di amministrazione ha discusso piani di successione a lungo termine nel 2018, in aumento del 20% rispetto a due anni prima. Eppure, per il 56%, c’è ancora molto da fare
Goldman Sachs registra l’aumento delle attività di engagement e voto Esg degli azionisti a livello globale. Oltre alle risoluzioni, crescono anche i voti contrari su nomine e remunerazioni (+45% dal 2014). Risultato: più trasparenza Esg e alfa negli investimenti.
Nei prossimi due anni assisteremo a una rivoluzione organizzativa nelle aziende che porterà a un aumento anche degli investimenti Esg. In Europa il driver è la pressione competitiva e regolamentare
È stato presentato la scorsa settimana il quarto “Report italiano sul crowdinvesting” del Politecnico di Milano, dedicato al giro d’affari del mercato dell’equity crowdfunding e del social lending. L’equity crowdfunding […]
Lo scorso primo luglio, l’agenzia di rating americana Moody’s ha pubblicato due report che analizzano l’impatto dei rischi ambientali, sociali e di governance su due settori del mondo finanziario: quello […]
Chi l’ha detto che i Millennial sono investitori di lungo periodo, e meno aggressivi del resto degli investitori? Pare non essere esattamente così, secondo la ricerca Schroders Global Investor Study […]
Il 74,41% dei consumatori italiani è disposto ad acquistare un prodotto libero da dinamiche di sfruttamento dei lavoratori nei campi, indipendentemente dal prezzo. Solo per il 21,8% il fattore prezzo […]
Non sempre la disclosure delle aziende è sufficiente a identificare tutti i rischi Esg, soprattutto nei mercati emergenti. Per questo motivo, l’utilizzo di fonti alternative fornisce agli investitori una mappatura più completa. Msci porta l’Esg sui satelliti
L'indagine ha analizzato la correlazione tra punteggi Esg nel credito sovrano e gli spread dei credit default swap. Emerge che i Paesi con i punteggi Esg più elevati hanno spread creditizi più bassi, e la G assume un peso maggiore rispetto agli altri fattori (E e S)
Secondo lo studio, l'Italia ha la quota più alta (80%) di soggetti che privilegiano lo Sri, rispetto ai cinque Paesi considerati. Ma anche la quota più alta (61%) di chi chiede informazioni più dettagliate sul tema