Dalla Banca Mondiale secondo bond sostenibile per il mercato italiano

ET.Pro
1 Giu 2016
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La Banca Mondiale ha annunicato l’emissione di un bond  per lo sviluppo sostenibile dedicato al mercato italiano (Obbligazioni per lo Sviluppo Sostenibile 06/2026). Si tratta del secondo bond di questo tipo emesso per l’Italia. Il primo è stato lanciato lo scorso marzo e ha raccolto dagli investitori italiani 165 milioni di dollari contro un massimo di 500 milioni di dollari.

La nuova emissione è un’obbligazione in dollari a tasso da fisso a variabile con tasso di interesse minimo e massimo con scadenza il 28 giugno 2026. L’Obbligazione, spiega la Banca Mondiale, coniuga la ricerca di rendimento al contestuale impiego delle risorse raccolte per finanziare progetti sostenibili sul piano ambientale, sociale ed economico, volti a ridurre povertà e disuguaglianza. La Banca Mondiale si finanzia attraverso il mercato dei capitali per sostenere progetti sostenibili nei paesi in via di sviluppo al fine di migliorare gli standard di vita, tutelare il patrimonio ambientale e promuovere diversi settori quali, ad esempio, istruzione, sanità e infrastrutture.

L’Obbligazione sarà sottoscrivibile dal 30° maggio al 20 giugno 2016 (salvo chiusura anticipata secondo quanto indicato nelle Condizioni Definitive) e sarà quotata, al termine del periodo di offerta, sul mercato Mot di Borsa Italiana. Nel dettaglio, l’obbligazione corrisponde una cedola fissa annuale lorda pari al 2,35% il primo anno. Successivamente, cedole variabili annuali lorde pari al tasso Usd Libor 3m dal 2° al 10° anno, con un minimo di 0,00% e un massimo di 2,35%. Alla scadenza, dopo dieci anni, la Banca Mondiale rimborserà agli investitori il 100% del capitale in dollari statunitensi. L’emittente, Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo, (Birs), ha rating Aaa/AAA. Maggiori informazioni sul prodotto e sulle banche aderenti sono disponibili sul sito www.sustainablebond.com. Bnp Paribas è dealer dell’emissione e Banca Akros S.p.A. è co-dealer.

 

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