Entra in vigore la Tassonomia semplificata

14 Gen 2026
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Entra in vigore con riferimento all’esercizio 2025, la nuova Tassonomia semplificata, come modificata dal pacchetto Omnibus del febbraio 2025 che interviene sul regolamento sulla Tassonomia in vigore dal 2020 (con obblighi di rendicontazione dal 2022) emanato per sostenere gli investimenti che contribuiscono a una transizione sostenibile dell’economia dell’Ue. È stato infatti pubblicato lo scorso 8 gennaio 2026 il Regolamento Delegato (UE) 2026/73, che modifica i Regolamenti (UE) 2021/2178, 2021/2139 e 2023/2486 e che introduce una semplificazione delle informazioni che le imprese devono comunicare in merito alle loro attività ecosostenibili, nell’ambito della Tassonomia Ue, con l’obiettivo di ridurre gli adempimenti burocratici per le aziende e preservare al contempo gli obiettivi centrali del framework. Agli emittenti, tuttavia, è data la possibilità di applicare le nuove misura a partire dall’esercizio fiscale 2026 se lo ritenessero maggiormente conveniente. Le modifiche apportate sono quelle indicate dalla Commissione Europea sulle quali né il Parlamento europeo né gli Stati Membri hanno espresso obiezioni.

Tra le principali modifiche (si rimanda al Comunicato della Commissione Europea del 4 luglio per una panoramica più dettagliata delle modifiche):

  • le società finanziarie e non finanziarie sono esentate dalla valutazione dell’idoneità e dell’allineamento alla tassonomia per le attività economiche che non sono finanziariamente rilevanti per la loro attività. Per le società non finanziarie, le attività sono considerate non rilevanti se rappresentano meno del 10% del fatturato totale, delle spese in conto capitale (CapEx) o delle spese operative (OpEx) di una società.
  • per le società finanziarie, gli indicatori chiave di prestazione come il rapporto di attività verdi (Green asset ratio) per le banche sono semplificati e viene loro concessa la possibilità di non riportare Kpi dettagliati relativi alla tassonomia per due anni.
  • i modelli di rendicontazione della tassonomia sono stati semplificati riducendo il numero di dati riportati del 64% per le società non finanziarie e dell’89% per le società finanziarie.

Il 17 dicembre la Commissione Europea ha approvato in via preliminare un “Draft Commission notice” per supportare i soggetti nell’implementazione delle nuove regole normative e facilitare la compliance degli stakeholder riducendo oneri e costi.

 

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