Un (inatteso) emergere di regole sta caratterizzando i temi Esg europei. Omnibus ha depotenziato Csrd e Csddd, eliminando le norme quadro e lasciando le "piccole" norme proseguire il precorso. Quasi a sorpresa, il sistema si scopre sotto tiro
Efrag ha avviato la consultazione sull’Esrs-40a, lo standard per i gruppi extra-Ue soggetti alla Csrd. Al centro il “mixed approach”, che punta a semplificare la rendicontazione sugli impatti legati all’Ue. L'approfondimento sull'evoluzione Esrs è disponibile nella ESG Business Review n.16 in uscita a ottobre
Gli Stati Uniti hanno minacciato di intraprendere azioni contro l’Unione europea se Bruxelles non ridimensionerà le proprie normative in materia di ambiente e diritti umani. Come riportato nella rassegna stampa […]
L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma), l’Autorità bancaria europea (Eba) e l’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (Eiopa) hanno pubblicato una serie di […]
La Commissione europea ha adottato venerdì gli standard europei rivisti per la rendicontazione sulla sostenibilità (Esrs) e uno standard di rendicontazione volontario per le imprese di dimensioni più ridotte. Gli […]
Omnibus ha accelerato l'evoluzione degli Esg, oggi identitari e strategici. Questo il messaggio della tavola rotonda che ha aperto l'evento del 17 giugno. Hanno partecipato Silvia Romanelli (Fivers), Emiliano Micalizio (Ramboll), Irene Paruccini (Angelini Industries) e Maurizio Turci (Italmatch Chemicals)
Le stime dell'Efrag indicano che il numero di società extra-Ue che rimarranno soggette alla Corporate Sustainability Reporting Directive (Csrd) dopo l’iniziativa di semplificazione Omnibus della Commissione europea si ridurrà dell’88%, da 10.000 a 1.200 circa
Il nuovo value chain cap introdotto dall'Omnibus limita le richieste di informazioni Esg ai fornitori solo nell'ambito della rendicontazione Csrd, ma non si applica alla due diligence o ad altri obblighi normativi. Il report di Frank Bold chiarisce il rapporto tra Csrd e Csddd e le principali implicazioni per le imprese
La Commissione Ue ha aperto la consultazione pubblica sulle versioni revisionate degli Esrs e sullo standard volontario per le imprese fuori dal perimetro Csrd. Le proposte, sviluppate a partire dal lavoro dell'Efrag, sono in consultazione fino al 3 giugno, per poi essere sottoposte a Parlamento e Consiglio europeo
Il Gruppo sottolinea che la sostenibilità non è un tema di mera compliance, ma uno strumento di gestione dei rischi, indirizzo strategico e dialogo con il mercato. Anche in caso di uscita dal perimetro Csrd, il percorso proseguirà in continuità, mantenendo l’Esg integrato nel modello di business e nei processi decisionali