Et.Analist/ RobecoSam: «La G-force dei Paesi contro Covid-19»

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11 Giu 2020
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ET.Analist è lo spazio in cui ETicaNews raccoglie i contributi di analisti, asset manager e studiosi che fanno il punto su temi specifici del mondo della finanza sostenibile. Nell’ultimo numero (Finanza Sri, ultimi report degli analisti/ 16) Max Schieler, Senior SI Country Analyst di RobecoSam, nell’analisi “Robeco: COVID-19, la chiave per affrontarlo è un Paese ESG”, segnala come l’evidenza degli ultimi mesi abbia mostrato che una buona governance abbia determinato il successo di alcuni Paesi rispetto ad altri nella lotta contro la Covid-19.

Schieler sottolinea come «da indicazioni preliminari» emerga già che la valutazione Esg di un Paese «può fornire utili spunti per un’efficace gestione delle crisi e per i potenziali percorsi di ripresa economica», e punta l’attenzione in particolare sulle valutazioni in merito alla governance, che chiama “G-force”. «La “G-force” di un Paese fornisce preziose intuizioni quando si cerca di valutarne la capacità di affrontare la pandemia e il potenziale per superare questa crisi».

Questa crisi ha rivelato fratture profonde nelle dimensioni Esg dei Paesi, e l’invito è a non concentrarsi su singoli indicatori Esg, dal momento che «può essere pericolosamente fuorviante, come hanno dimostrato gli eventi recenti». RobecoSam cita a questo proposito la fiducia nelle sole variabili del sistema sanitario, che si è dimostrata insufficiente nel giudicare la preparazione di un Paese alla minaccia pandemica. Paesi di prim’ordine sulla base dei principali indicatori del sistema sanitario, infatti, figurano tra i focolai, in particolare Stati Uniti, Spagna, Italia e Francia. «È sorprendente (quindi) che i punteggi di governance e istituzionali di un Paese, piuttosto che i punteggi relativi al sistema sanitario/sicurezza, costituiscano un migliore fattore predittivo della sua capacità di gestire con successo la crisi del coronavirus fino a ora».

La crisi ha dimostrato che una risposta efficace alla pandemia dipende da un quadro istituzionale forte e ben funzionante. «Istituzioni statali solide, con sistemi di controllo adeguati ed equilibrati, un’amministrazione pubblica capace, forti gruppi di pressione e un’attiva società civile sono essenziali per garantire la rappresentanza e l’equità tra i suoi cittadini e la responsabilità dei suoi leader». Questi fattori, dunque, non solo sono altamente correlati al successo nel contenere la pandemia, ma sono anche fattori integrati nei dati Esg sui Paesi. E l’importanza di queste variabili sarà determinante per superare le inevitabili ricadute economiche, sociali e politiche. «Non è una coincidenza – scrive RobecoSam – che la maggior parte dei Paesi più duramente colpiti presentino debolezza in vari aspetti istituzionali o di governance generale, visibili in punteggi più bassi per il loro quadro istituzionale».

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